pubblicato mercoledì 25 luglio 2007
Massimo Falsaci con l’opera “
Tramonto” (muro di Milano),
Chui Chi Tang con “
Better to keep silence” (muro di Pechino),
Tucker Hughes con “
My Mama is so proud” (muro di Copenhagen),
Artemis Psathas con “
Look me in the eye” (muro di Toronto). Sono questi i vincitori per il 2007 del
Diesel Wall, il premio di arte “temporanea” che ormai si presenta come una vera e propria competizione globale, con le tre nuove location dislocate fra Europa, Asia e America. I lavori premiati sono stati scelti tra le oltre mille opere inviate da tutto il mondo, a sottolineare ancora una volta l’importanza di questo progetto quale opportunità unica, per giovani artisti e designer internazionali, di esprimere il loro talento e mostrare i propri lavori attraverso gigantesche pareti verticali al centro delle più importanti città del mondo. La giuria internazionale era composta da Hung Huang, vincitrice del “
Most Creative Individual” del
China Creative Industry Award nel 2006, Pollyanna Clayton-Stamm, curatrice e capo dei Programmi Creativi di Urbis di Manchester, Alessandro Guerriero, fondatore nel 1976 del Gruppo Alchimia e “
Compasso d’oro” per la ricerca nel design nel 1982, Marketta Seppala, direttore del “
Finnish Fund for Art Exchange” e commissario del Padiglione Nordico alla prossima
Biennale di Venezia, Wilbert Das, Direttore Creativo di Diesel. L’installazione di Massimo Falsaci è visibile sullo storico Diesel Wall di Milano, situato di fronte alle Colonne di San Lorenzo, da fine giugno al 31 agosto 2007.
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Info: 0247616223 - info@dieselwall.com
Web: www.dieselwall.com [exibart]