pubblicato domenica 7 ottobre 2007
È un progetto che si trascina da anni, con continui annunci, studi di fattibilità, precisi impegni presto disattesi, nuovi irrinunciabili programmi. L'oggetto sono gli edifici della
Ex Officine Grandi Riparazioni delle Ferrovie, a Torino, per i quali gli interventi - sempre mirati alla creazione di uno spazio culturale polifunzionale - si sono sempre arenati davanti agli ostacoli legati alla proprietà, fra FS ed enti pubblici. Ora a rompere gli indugi potrebbe arrivare l'impegno della
Fondazione Crt, intenzionata ad acquisire i capannoni di Corso Castelfidardo per farvi il nuovo polo dell'arte contemporanea a Torino, con spazi destinati alla Gam e altri al Castello di Rivoli. Questi almeno sono gli intenti emersi dopo un incontro tenutosi a Roma nei giorni scorsi, con rappresentanti di Ferrovie e Fondazione, e il sindaco Chiamparino a fare quasi da garante. Se tutto procederà per il meglio, la struttura potrebbe, secondo i programmi, cominciare a funzionare già dal 2008, per entrare a regime nel 2010. L'investimento messo sul piatto si dovrebbe aggirare sui 55 milioni di euro. Che sia la volta buona?
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