pubblicato sabato 12 aprile 2008
Già
Orson Welles fece un simile esperimento quando per radio comunicò l'invasione dei marziani, ma quello dell'artista
Sandro Marasco, nell'ambito di
E.P.Zone-zone d'equilibrio precario a Lecce, non è stato un falso allarme, quanto l'espressione di un lavoro situazionista e, soprattutto, un'utile testimonianza dell'amara constatazione che, per molti, la classica “raccomandazione” sia veramente l'ultima spiaggia. Dopo il servizio mandato in onda dall'emittente televisiva
Telenorba (http://www.telenorba.it/home/), che mostrava Marasco - nella elegante e credibile veste di Responsabile Conar - che delucidava l'intervistatore riguardo motivazioni, regole e meccanismi di funzionamento dell'
Agenzia di raccomandazione, in molti si sono recati di persona al civico 109 di Viale LoRe o hanno contattato il Conar via e.mail, con le aspettative più disparate. Non solo laureati, ex detenuti, disabili, ma anche politici. (
Giusy Caroppo)
link correlati
www.conar.eu[exibart]