fino al 27.III.2008 - Hung Nguyen Manh - Torino, Marena Rooms 2697 utenti online in questo momento
exibart.com
community
recensioni
rubriche
argomenti
classifiche
acuradi...
curator parade
antidoping
artist parade
cerca persone
notizie recenti
fino al 27.III.2008
Hung Nguyen Manh
Torino, Marena Rooms
Una guerra che si combatte senza munizioni, cieli con aerei militari che trasportano bottiglie, barattoli e carri di fieno. È un Vietnam che mette in campo le sue meraviglie naturali. E che teme gli effetti della globalizzazione...
pubblicato giovedì 25 febbraio 2010
In un momento in cui l’Europa viene accusata di cecità, immobilismo e incapacità di prendere posizioni nei confronti della crisi in atto, avvalorando la tesi che saranno altri i paesi a fornire le risorse e le energie per superarla, spostando probabilmente il baricentro del futuro sapere, la mostra da Marena Rooms offre l’occasione per riflettere sulla situazione politica ed economica del Vietnam, una delle realtà con le migliori prospettive di crescita per i prossimi anni.
A riempire di colore ogni parete è Hunh Nguyen Manh (Hanoi, 1976), giovane promessa della pittura vietnamita, che abbandona l’elettronica e le comunicazioni per seguire una vocazione più autentica e laurearsi all’Hanoi Fine Arts University nel 2002. Attraverso l’espressione pittorica, l’artista indaga la situazione economica del Vietnam, e anche se con toni molto diversi da quelli che la critica potrebbe aspettarsi, riesce a comunicare aspetti inconsueti.
La sua tecnica figurativa, esteticamente piacevole, a una prima analisi si potrebbe archiviare come superficiale, ma non si tratta di una riproduzione del reale fine a se stesso. In effetti, le immagini utilizzano il linguaggio visivo del Surrealismo e, come suggerisce il curatore della mostra, Gabby Miller, sviluppano una serie di “ibridazioni”, la fusione di due oggetti d’uso comune per crearne un terzo, non comune e sconcertante.
Hung Nguyen Manh - Highland - 2009 - olio su tela
L’ironia e la fantasia dominano la selvaggia natura che caratterizza la morfologia delle vaste colline del Vietnam. Un paese che ha avuto finora una prevalente tradizione agricola e contadina si deve confrontare con la crescente urbanizzazione delle città costiere e con l’invasione dei prodotti del mercato globale. Da un lato Hung Nguyen Manh manifesta una sorta di nostalgia nei confronti del mondo rurale, che definisce l’identità del suo popolo; dall’altro evidenzia la dicotomia fra il mondo naturale e gli effetti della globalizzazione che pervadono il sistema macrostrutturale della società, nonostante le vicissitudini storiche.
L’identità collettiva è offuscata dalla storia individuale, le vedute aeree sviluppano l’immaginario dell’artista fortemente condizionato dalla figura paterna, uno dei pochi piloti altamente qualificati nell’esercito di liberazione del Vietnam.
Protagonisti di ogni dipinto sono gli aerei militari raffigurati con dovizia di dettagli, a cui si aggiungono inattesi e sconcertanti elementi: grandi buste della spesa appese alle ali del velivolo, lattine al posto di ipotetiche bombe.
Hung Nguyen Manh - Above the lake - 2009 - olio su tela
La scala degli oggetti è arbitraria e fantasiosa. L’artista gioca con l’ironia e con elementi a sorpresa per comunicare un disagio fortemente connesso alla scissione fra la situazione politica del paese, dominata dal pensiero socialista, e le continue trasformazioni a livello economico e industriale.
L’artista si ritrae nel costume tradizionale in un paesaggio incontaminato. Solo la natura sembra immutata, mentre il passato persiste nel ricordo del padre, e il futuro si manifesta invasivo e pericoloso in un cielo non più libero.

barbara reale
mostra visitata il 15 gennaio 2010


dal 14 gennaio al 27 marzo 2010
Hung Nguyen Manh
a cura di Gabby Miller
Marena Rooms Gallery
Via dei Mille, 38 (Borgo Nuovo) - 10123 Torino
Orario: da martedì a venerdì ore 15.30-19.30; sabato ore 10-13 e 14.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 0118128101; fax +39 01119503904;
info@marenaroomsgallery.com; www.marenaroomsgallery.com

[exibart]


2 commenti trovati  

25/02/2010
Beatrice
Finalmente qualcosa che si può guardare!

25/02/2010
F. Battiato
Più bella l'analisi della mostra.

speed-news
  Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Editoriale: Adriana Polveroni
   Direttore responsabile Artico Gelmi di Caporiacco
   Commerciale Fabienne Anastasio
   Tel +39 393/9434019   o   393/9436427
   Fax +39 02700515651   o   +39 06233298524