pubblicato giovedì 27 maggio 2010
Lo spunto? Una grande installazione dell'artista
Renato Meneghetti, con qualche centinaio di teste di gesso sparse sul vialone del Mattatoio, a creare quasi una barriera fra i due edifici dell'attuale Macro Future. Passo o non passo?, si chiedeva la gente, prima che qualcuno desse il via alla distruzione (prevista) dell'opera, con cocci sparsi per tutto il viale.
Da una di queste teste ha preso poi spunto
Maurizio Galimberti, per la sua performance a base di foto polaroid. Madrina dell'operazione? L'attrice e modella
Yvonne Sciò...
[exibart]