pubblicato venerdì 7 dicembre 2001Ormai il vjing, il
live-mixing di immagini elettroniche al tempo di musica, è un fenomeno conosciuto anche in Italia. Nei club, nei centri sociali o nei locali underground, vj set più o meno raffinati accompagnano sempre o quasi sempre le performance dei dj. Il fenomeno non ha certo però l'attenzione che si merita da parte della critica d'arte e Exibart -bisogna ammetterlo- è stata una delle prime testate nazionali d'arte a occuparsene.
Netmage 02, la seconda edizione del festival dedicato alle immagini creative e innovative in arte, media e comunicazione, ospita il
primo contest internazionale di vjing, al termine del quale verranno assegnati i due premi del
Netmage/Diesel Award. Il festival è una creazione di
Xing, ex Link Project, organizzazione culturale che per prima ha presentato in Italia vj contest (la prima edizione al Tunnel di Milano nel 2000, e poi le due successive nel 2001 al Link di Bologna). La novità di quest'anno è il carattere internazionale della competizione, grazie alla sponsorizzazione di Diesel. Ben 110 progetti sono giunti da tutto il mondo per essere selezionati e di questi solo 12 sono stati ammessi da una giuria composta da addetti ai lavori provenienti dai diversi ambiti della comunicazione e della creatività. Il contest è una modalità di presentazione mutuata dalla dj culture. Basti pensare alle strabilianti gare di scracht dei dj che si danno nomi da guerre stellari al DMC di Londra, o alle battaglie vocali di rime e insulti dei rapper e dei vocalist hip hop. Nel vjing contest a ogni vj o crew di vj sono assegnati 20 minuti nei quali esibirsi. Le performance sono valutate dalla giuria che esprime un voto in punti (da 0 a 5) su tre criteri: rapporto suono-immagine, stile visivo, difficoltà di esecuzione. Il flusso di immagini è proiettato su un dispositivo scenografico multiscreen appositamente progettato nel portico delle Scuderie Bentivoglio a Bologna: retroproiezioni su schermi giganti creano uno show visibile simultaneamente dall'interno e dall'esterno del dancefloor con un effetto immersivo. Le normali coordinate dello spazio sono sconvolte per indurre la trance della danza: letteralmente "andare fuori", un fuori che non ha più un dentro, o un dentro da cui non si riesce più a uscire, come un infinito loop mentale. Sono concetti mutuati dalla rave culture.

Tra i progetti selezionati di particolare interesse le proposte che rappresentano la frontiera più estrema del vjing: il controllo simultaneo di audio e video, autentica musica visuale.
Safy Sniper, vdj (video-disc-jockey) tedesco-israeliano, crea la stessa musica usando il video.
Exceeda, visual crew inglese, ha manipolato un mixer vj/dj Vestax per campionare contemporaneamente audio e video. Da segnalare anche
Mordka e
Visomatic Inc.. A complemento dell'international vjing contest, Netmage 02 propone tre workshop sulle realtà audiovisive di Parigi, Londra e Roma, curati rispettivamente da
Batofar,
Onedotzero e
Plug&Play, dj set di musica elettronica con special guest internazionali, e lo spettacolo
ROOM 101 del gruppo
Motus.
Programma Articoli correlati:Netmage 1° edizione3 VJ Contest 01, Link BolognaVideA_2001, International VJing festival, BarcellonaVj set di Alessandro Amaducci al Tunnel di MilanoLink correlati:Netmage FestivalBatofarOnedotzeroXingLavinia Garulli
Netmage 02. International VJing & Visual perform Contest.
Scuderie Bentivoglio, Piazza Verdi 2, Bologna.
Dal 6-XII al 9-XII-2001.
Informazioni al pubblico/prenotazioni e accoglienza:
Uffici Netmage festival (dal 2 al 9 dicembre 2001)
Scuderie Bentivoglio, Piazza Verdi 2, Bologna
tel 051.223192 e-mail: info@netmage.it
info@xing.it[exibart]