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fino al 15.XI.2009
Le stanze del cardinale
Caldarola (mc), Palazzo Pallotta

   
 Un gioiello rinascimentale sulle colline maceratesi, una sontuosa dimora barocca, un prelato ambizioso e fine connaisseur. Sgarbi riunisce a Caldarola i capolavori della raccolta del cardinale Giambattista Pallotta... gian paolo grattarola 
 
pubblicato

Una schiera di excellentissimi pictores, per ricreare in un borgo periferico quello stesso fervido clima di rinnovamento culturale che papa Sisto V aveva promosso a Roma. Caravaggio, Guido Reni, Guercino, Mattia Preti, grandi protagonisti per importanti committenze assegnate loro dal Cardinale Giambattista Pallotta per le sontuose sale della dimora dell’illustre famiglia a Caldarola, gioiello rinascimentale dell’entroterra maceratese.
Sono diversi anni ormai che Vittorio Sgarbi si è accreditato come un instancabile organizzatore di eventi legati alla rivalutazione e alla divulgazione sul territorio dei tesori artistici presenti nelle Marche.
A soli due anni di distanza dal successo registrato con la esposizione dedicata a Simone De Magistris, arriva ora questa mostra, impegnativa non solo per chi andrà a visitarla, ma anche per gli ideatori, che hanno dovuto prodigarsi in una difficoltosa operazione di raccolta delle tele ovunque disperse, Guido Reni - Ecce Homo - 1638 ca. - olio su tela - coll. R. Parenza, Romadopo che gli eredi furono costretti a metterle in vendita per risanare il bilancio familiare.
Da queste premesse muove il raffinato e intelligente percorso ricreato all’interno delle stanze del Palazzo, dove a rotazione sono esposte complessivamente poco meno di settanta opere arrivate da diversi musei e collezioni private. Suggestivo il passaggio tra le sontuose decorazioni della stanza del Paradiso, che era luogo deputato alla meditazione del cardinale, dove è palpabile un’atmosfera di sospensione temporale che coinvolge il visitatore e ne accresce ancor più la fascinazione. Ovunque la cultura e la personalità dell’insigne porporato rifulgono in quell’ardua misura che gli artisti e il committente seppero trovare tra progetto artistico e interesse politico.
Quasi tutto il percorso è costellato dalla presenza di quadri di soggetto sacro, a dimostrazione che nello splendore del contesto controriformistico, Caldarola aveva assunto i contorni di un vero e proprio centro di irradiazione delle tendenze culturali del tempo.
La sezione più nutrita di capolavori è quella dedicata ai protagonisti della scuola seicentesca bolognese, cSassoferrato - Vergine in preghiera (particolare) - olio su tela - Fondazione Cavallini Sgarbi, Ro Ferraresehe Giambattista Pallotta frequentò durante il periodo in cui fu legato papale a Ferrara. Sono presenti - tra le opere più note - il San Sebastiano e l’Ecce homo di Guido Reni; il Cristo scaccia i mercanti dal tempio - in prestito dalle raccolte comunali genovesi di Palazzo Rosso, dove è confluito un nucleo consistente dei dipinti Pallotta - e due versioni della Sibilla del Guercino; l’Angelo custode del Domenichino – di ritorno dal Museo di Capodimonte di Napoli -; Clorinda libera Olindo e Sofronia dal rogo di Mattia Preti.
Anche la scuola marchigiana è ben rappresentata da artisti del calibro di Giovan Francesco Guerrieri, Simone Cantarini detto Il Pesarese e Giovan Battista Salvi detto Il Sassoferrato, di cui quest’anno ricorre il quarto centenario della nascita.
Caravaggio
invece è qui rappresentato dall’immagine dolente della Maddalena e da quella meditabonda di San Francesco – di ritorno dal Museo Ala Ponzone di Cremona -, entrambi colti dall’inquieta capacità visionaria dell’artista in uno stato di profonda intensità emotiva.
Sfilano anche, tra dipinti del Maratta e di Giovanni Lanfranco, mirabili tele di Benvenuto Garofalo, tra cui La sacra famiglia.

gian paolo grattarola
mostra visitata il 22 maggio 2009

*articolo pubblicato su Grandimostre n. 6. Te l’eri perso? Abbonati!



dal 22 maggio al 15 novembre 2009
Le stanze del cardinale. Caravaggio, Guido Reni, Guercino e Mattia Preti per il Cardinale Pallotta
a cura di Vittorio Sgarbi
Palazzo dei Cardinali Pallotta
Piazza Vittorio Emanuele - 62020
Caldarola (MC)
Orario: da lunedì pomeriggio a venerdì ore 10-13 e 15-18.30; sabato, domenica e festivi ore 10-19
Ingresso: intero € 7; ridotto € 5
Catalogo Silvana Editoriale
Info: tel. +39 0733903707; info@lestanzedelcardinale.it; www.lestanzedelcardinale.it

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