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Si, non stiamo parlando di un evento presente a questa quinta edizione di Hong Kong Art Fair, ma quantomeno collaterale e che approfondisce la scena cinese dall’interno, dalle voci dei suoi stessi protagonisti. Stiamo parlando della presentazione della versione cinese del volume “The future will be…China Edition”, una co-produzione Pinacoteca Agnelli e UCCA.
Una serie di interviste ai protagonisti della scena contemporanea cinese realizzate da Hans Ulrich-Obrist, che svela anche le futuristiche fantasie di una società profondamente complessa.
Il libro sarà presentato a mezzogiorno, ora locale, all’Asia Society Hong Kong di Justice Drive, Admiralty. Obrist porta avanti questa ricerca dal 2005 e ora, dopo le risposte di Italia, Brasile e Usa arriva la versione cinese in cui sono stati coinvolti anche scrittori, matematici, poeti e designer, scienziati e architetti. Per un’opinione sul futuro è necessario ascoltare gli artisti, come racconta lo stesso critico. E così, tra le pagine, si scorgono le idee di Ai Weiwei e Cai Guo-Qiang fino a Liu Xiaodong, Zhao Zhao e moltissimi altri esponenti della cultura del Sol Levante.













