19 maggio 2012

Una settimana di “CORPO”, tra “tra Spiritualità ed Ascesi”. Inizia oggi il Festival delle Arti Performative di Nocciano

 

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Un piccolo centro in Abruzzo, Nocciano, e un festival che debutta per la seconda volta, tutto dedicato all’arte come azione, alla performance, nelle sue varie declinazioni. A cura di Ivan D’Aberto, direttore del Museo e Archivio degli Artisti Abruzzesi Contemporanei (MAAAC) e Sibilla Panerai, fino al prossimo 27 maggio 2012, negli spazi del Museo di Arte Contemporanea – Castello di Nocciano, il Florian Teatro Stabile d’Innovazione di Pescara e Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti scalo, si affronterà il tema di un corpo declinato “tra Spiritualità ed Ascesi”.
Un’occasione culturale per capire e approfondire da un punto di vista scientifico, sociale, antropologico e culturale il mondo della Body Art, degli Happening e dell’Azionismo che ha tanto animato il panorama degli anni ‘60 e ‘70. A partire proprio dai suoi diretti protagonisti, uno tra tutti  Joseph Beuys, di cui verrà presentato il video Diagramma-Terremoto,  realizzato nel 1981 dal grande artista-sciamano con il gallerista Lucio Amelio e la regia di Mario Franco. 
Gli altri appuntamenti riguarderanno il restauro e la conservazione dell’arte performativa e l’interazione tra performance e teatro-danza, nonché una sezione dedicata ai giovani performer. Apre il Festival la mostra “Aprire il CORPO per cercare lo Spirito”, allestita al Museo di Nocciano. Una manifestazione che lascia ben sperare anche per la cultura dei centri più piccoli e lontani dal circuito del contemporaneo, visto che CORPO arriva come una riconferma, a seguito della prima edizione che si era svolta solo negli spazi pescaresi di MAAAC.

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