15 aprile 2013

E alla fine Duchamp sbarca in Cina. Sarà l’UCCA di Pechino a sdoganare la più ampia retrospettiva del Maestro mai vista nel Sol Levante

 

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Boite en Valise alla Fondazione Prada_Ca' Corner della Regina, Venice. Small Utopia. Ars Multiplicata. Marcel Duchamp. Foto Attilio Maranzano
Si intitola “Duchamp and/or/in China”, ed aprirà all’UCCA di Pechino, il celebre e attivissimo no profit, nel cuore dell’Art District 798. All’Ullens Center for Contemporary Art il Maestro dell’arte contemporanea mondiale, sarà presentato nella più completa esposizione mai organizzata su Duchamp in Cina, in una partnership con l’Institut Français de Chine e come parte del Croisements Festival 2013.
L’esposizione sarà rivolta a come l’arte contemporanea cinese sia stata influenzata dal genio francese, e al centro della mostra l’opera cardine sarà la Boîte-en-valise, il museo “portatile” di Duchamp, corredato da tutte le miniature dei suoi lavori chiave.
Insieme alle opere di Duchamp, inoltre, una serie di lavori di un gruppetto di artisti cinesi famosissimi nel mondo, che Duchamp in qualche modo da “educato” all’arte attraverso la sua idea di modernità, nel passaggio tra XX e XXI secolo.  Curata da Francis Naumann e John Tancock, la mostra includerà pezzi di Ai Weiwei, Cai Yuan + Xi Jianjun, Huang Yong Ping, Lee Kit, Polit-Sheer-Form,  Qiu Zhijie, Song Dong + Yin Xiuzhen, Taca Sui, Wang Jun-jieh, Wang Xingwei, Xu Zhen, Yan Lei e Zheng Guogu. Un altro “sdoganamento” dopo il Warhol degli anni Sessanta e delle serigrafie, a cui però la Cina vietò di mettere in mostra i Mao.

1 commento

  1. CRITICA/CRITICI SCRIVE:”W MARCEL DUCHAMP CHE”… alla fine sbarca in Cina. Si vedrà Marcel Duchamp a Pechino con “La sua valigia…” e la più ampia retrospettiva del Maestro mai vista nel Paese del Sol Levante. Notiamo con grande piacere l’importante iniziativa di questa grande retrospettiva. Interessante sarà – per gli addetti ai lavori e gli amanti dell’avamguardia – “sfogliare” e poter “vedere” anche la preziosità delle carte del ns. Maestro Parigino. Vorrei ricordare quel raro “piccolo” libretto contenente la conferenza che tenne negli U.S.A. in Pensilvania (1971), sul “Principio dell’Atto Creativo”. Ne abbiano tanto parlato a Nizza con Pierre RESTANY e in seguito ci siamo scambiati anche delle lettere sull’argomento e le custodisco gelosamente nel mio archivio.
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    TARANTO: delpiano.artepura@libero.it

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