12 giugno 2013

Lucio Fontana, ancora Re degli incanti. Ecco le promesse per la prossima asta del Contemporaneo, da Sotheby’s Londra

 

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Lucio Fontana, Concetto Spaziale - Le chiese di Venezia, 1961, acrilico su tela, 150x150cm, courtesy Sotheby's
In pole position saranno schierati David Hockney, con Double East Yorkshire, l’ultima produzione dell’artista nella campagna inglese, in mostra anche alla Royal Academy e al Guggenheim di Bilbao, lo scorso anno, ma anche Francis Bacon, con Three Studies of Isabel Rawsthorne, dipinto nel 1966 e stimato 10-15 milioni di sterline. E poi Andreas Gursky, con uno scatto del 1999 Chicago Board of Trade III, raffigurante la Borsa della città, per 600-800mila dollari. Sono questi alcuni dei cavalli di battaglia dell’ultima asta dedicata al contemporaneo londinese, il prossimo 26 giugno. Ma c’è anche anche Lucio Fontana, che dopo la vendita del bracciale, esemplare unico del 1964 con un Concetto Spaziale, record per la categoria all’asta milanese dello scorso 22 maggio, arriva sotto il Big Ben con l’opera del 1961 Concetto spaziale, Le Chiese di Venezia. Perfettamente quadrata, 150 x 150 centimetri, l’opera fa parte del raro Ciclo delle Venezie e all’epoca fu acquistata da Michel Tapié, il celebre critico d’arte francese che fu tra i primi ammiratori di Fontana, per passare poi nella Collezione di Ada Minola, direttore dell’International Center of Aesthetic Research – fondato con Carlo Mollino nel 1960 a Torino e successivamente andata all’editore Renzo Cortina.
Un’opera di grande importanza non solo storica, ma anche per la carriera dello stesso artista, che realizzò 22 opere dedicate alla città della Laguna per Palazzo Grassi e la mostra “Arte e contemplazione”. La stima per il capolavoro, di cui si può ammirare un “corrispettivo” alle Gallerie d’Italia, dove è conservata una “Venezia” realizzato con vetri di Murano, è di 4-6 milioni di sterline. Ma un’altra opera in asta, ancora da segnalare è il Concetto spaziale, Attese, che sul retro reca l’iscrizione “Mario Bardini è tornato dalla Russia”, sei tagli verticali su tela bianca del 1965. Un quadro speciale, perché dedicato all’architetto che fu anche uno dei primi collezionisti e sostenitori di Lucio Fontana, e successivamente presidente della Fondazione dell’artista. Venduto da Sotheby’s esattamente sedici anni fa, 26 giugno 1997 a 155mila sterline, il Concetto Spaziale andrà all’incanto con una stima che si aggira tra i 3,3 e i 4,5 milioni di sterline. 

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