biennale2003 - padiglione canada - Jana Sterbak - Venezia, Giardini 3103 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
15/06/2019
Libri, film, interviste. A Milano, Gucci punta tutto su Harmony Korine
15/06/2019
David LaChapelle firma il calendario Lavazza 2020
14/06/2019
Tutti i segreti per un ritratto postmoderno. Mostra e talk alla RUFA
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

biennale2003 - padiglione canada
Jana Sterbak
Venezia, Giardini

   
 Ai Giardini, Jana Sterbak occupa l'intero padiglione canadese con una video installazione peculiare. Offrendoci un viaggio pseudo empirico, un'opportunità per evadere virtualmente dai rigidi confini fisici. Grazie ad un cagnetto... Roberto Maggiori 
 
pubblicato
Il padiglione canadese, commissariato da Pierre Théberge e curato da Gilles Godmer, presenta un'unica video installazzione di Jana Sterbak (1955), artista praghese naturalizzata canadese. From Here to There è il titolo del lavoro proiettato su cinque grandi schermi, a tratti pervasi da filmati differenti, a tratti impregnati dalla stessa corale visione. "Da Qui a Li" dispiega una serie di piani sequenza che si articolano in soggettive di Stanley, un cucciolo di Terrier Jack Russel, riprese con una particolare telecamera (la più piccola in commercio) adattata sulla testa del cane, mentre è libero di scorrazzare per "luoghi comuni". Gli scenari delle riprese sono infatti luoghi storicizzati e iconograficamente stereotipati quali appunto Venezia e le rive del fiume San Lorenzo, luogo da cui i primi esploratori francesi accedettero in Canada esattamenteJana Sterbak - stanley quattrocento anni fa.
I video hanno un effetto ludico, propongono un giro sulla giostra di un'esperienza aliena e un invito ad indossare i panni dell'altro, in questo caso la maschera animale antropomorfizzata dall'eccessivo risalto dato all'aspetto visivo. Nonostante i limiti che il medium tecnologico possiede nel tradurre effettivamente un tipo d'esperienza solo ipotizzabile, le immagini proposte da Stanley-Sterback ci restituiscono gli "eccellenti luoghi" in versione inedita, facendoci considerare un nuovo tipo d'esperienza piuttosto che un certo tipo d'immagine o di tecnica di ripresa.
La riconduzione alla poetica dell'artista è qui esemplare, emerge infatti in questo lavoro l'aspirazione a superare i limiti fisici che ci imprigionano e l'invito a calarsi in altri panni, attraverso una commistione di natura e artificio.
In questo senso basti pensare ai precedenti lavori dell'artista quali Vanitas del 1987, inJana Sterbak - from here to there cui un manichino indossava un abito di carne bovina cruda, o Voglio farvi sentire come mi sento io, un'installazione costituita da un'esile gabbia a forma di abito con cavi elettrici riscaldabili al centro. Emblematica risulta anche la foto del 1989 Generic Man in cui un uomo appare con un codice a barre tatuato alla base del collo, indice di un conformismo ottuso e strumentalizzato dal quale preme evadere al più presto.
Nel lavoro presentato alla Biennale, l'utilizzo delle ultime innovazioni scientifiche risulta estremamente congeniale a creare l'effetto alienante-empatico ricercato dall'artista. Funzionali a questo scopo, nella loro verginità empirica, le nuove tecnologie ci propongono nuovi immaginari da significare. Le immagini caotiche riprese dal cane bio-meccanico, grazie alla supervisione del tecnico Denis Labelle, ci trasportano così fuori dalla consueta visione cinematografica e televisiva, ormai appannaggio delle asettiche e inflazionate steadicam, consegnandoci nuovi occhi e inedite suggestioni.

articoli correlati
Jana Sterbak - Pensare ad alta voce
Lo speciale Biennale2003 di Exibart

roberto maggiori


Padiglione Canada: edificio poligonale costruito dall'architetto italiano
Enrico Peressutti nel 1958. La struttura ha come peculiarità la possibilità
di essere smontata e spostata a piacimento.
sito: Giardini, tra i padiglioni tedesco e britannico
artista: Jana Sterbak
titolo opera: From Here to There (installazione video)
Direttore tecnico del video: Denis Labelle
Commissario: Pierre Théberge
Curatore: Gilles Godmer

50. Espososizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia.
Fino al 2 novembre 2003.
Informazioni. Call Center 199.199.100. Informazioni
Didattica/Gruppi/Arte&dal vivo: Ufficio Gruppi, tel. 041-2728397, fax 041-
5218825, infogruppi@labiennale.org, Sito web www.labiennale.org
Biglietti. Sedi espositive Giardini/Arsenale/Museo Correr: intero, tre sedi EUR 18, due sedi EUR 13, una sede EUR 10; ridotto tre sedi EUR 15, due sedi EUR 11, una sede EUR 9; ridotto giovani,tre sedi EUR 12, due sedi EUR 9, una sede EUR 8; gratuito fino a 6 anni e accompagnatori invalidi. Biglietterie (orario) sedi esposizione: ingresso Giardini, Arsenale, Museo Correr (fino a 45 min. prima della chiusura). Permanent Pass (personale) EUR 50, dà diritto, oltre ad un numero illimitato di accessi alle tre sedi dell'Esposizione, al biglietto ridotto per gli spettacoli dei Festival di Danza, Musica, Teatro. Formula "family"(2 adulti e 2 ragazzi under 14) tre sedi EUR 46, due sedi EUR 34, una sede EUR 22. Gruppi: gruppi adulti tre sedi EUR 15, due sedi EUR 11, una sede EUR 7; gruppi studenti, tre sedi EUR 11, due sedi EUR 8, una sede EUR 5 minimo 10 persone / prenotazione obbligatoria.
Prenotazioni. Prenotazioni telefoniche e informazioni biglietteria Call Center 199.199.100, prenotazione con bonifico bancario, vaglia postale e carta di credito, (diritto di prevendita EUR 1), prenotazioni dall'estero
+39 041 5221317, prenotazioni con carta di credito, (diritto di prevendita EUR 1).


[exibart]









strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Roberto Maggiori
vedi calendario delle mostre nella provincia Venezia
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
indice dei nomi: Enrico Peressutti, Jana Sterbak, Roberto Maggiori
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram