fino al 15.III.2011 - Maura Biava - Milano, Alessandro De March 3075 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
25/05/2019
Il viaggio di Arca Collective inizia dalla sede di Fondazione Romaeuropa
25/05/2019
Leica celebra il centenario Bauhaus con una fotocamera da collezione
25/05/2019
Massimo Osanna riconfermato alla guida del Parco Archeologico di Pompei
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

fino al 15.III.2011
Maura Biava
Milano, Alessandro De March

   
 Frattali e geometria sacra. All'insegna del non-colore e di ricorsive simmetrie naturali. Per una mostra che utilizza formule matematiche e scolpisce ceramica, legno, carta o pietra come origami... ginevra bria 
 
pubblicato
L'accesso ai due piani della nuova sede della Galleria De March si affaccia direttamente su via Massimiano. Il lungo parallelepipedo espositivo del piano terra è un'unica sala luminosissima. L'architettura concreta dello spazio permette a due pareti su quattro di essere composte interamente da grandi vetrate. L'ingresso della galleria è trasparente e le sculture aritmetiche di Maura Biava (Reggio Emilia, 1970; vive ad Amsterdam) restano ben visibili, illuminate a lungo, anche di notte, come se fossero poste direttamente in esterno.
Trinity, informing abstraction è il titolo di questa mostra inaugurale che ripercorre il punto di arrivo di un lungo processo, elegantemente evidenziato durante l'iter espositivo. Nei mesi di preparazione della personale, infatti, durante la sua residenza all’Accademia Americana a Roma, Maura Biava - Trinity, informing abstraction - veduta della mostra presso la Galleria Alessandro De March, Milano 2011l'artista ha creato una sorta di index di formule matematiche con una rappresentazione geometrica, dando luogo a una figura bidimensionale.
Lo scopo era non solo di "decostruire e "ri-significare elementi strutturali dell’architettura che si trovano sparsi per Roma, come pietre e colonne, ma anche di assegnare alle sculture risultanti il nome del significato astratto che più si addice loro, facendo emergere parole quali esponenziale o volo. Questo processo è stato ottenuto seguendo le istruzioni di un programma e di un matematico, Annamaria Ricotti: Biava combina alcune formule matematiche a due dimensioni ottenendone delle altre, rappresentabili in tre dimensioni, per poi tradurle e materializzarle in sculture create con elementi naturali quali ceramica, legno, pietra e carta.
L'intenzione di Biava è quella di creare un’installazione che combina le sculture decostruite e ri-significate concepite a Roma con quelle materializzate ad Amsterdam, dato anche che entrambe le serie sono state realizzate grazie al contributo del Fonds BKVB.
Al piano terra della galleria, Biava si cura di minimizzare e condensare le proprie scoperte tridimensionali. Da notare, infatti, come luci e ombre scalfiscano le sculture ideate come un tutt’uno assieme alle rispettive colonne portanti. L'artista, intenta a far emergere una forma basica di un’intuibile assonometria di natura, rivela forme solide che si cristallizzano come modelli volumetrici; frattali totemici accomunati da angolature, misure, fattezze e proporzioni implacabili.
Maura Biava - Trinity, fired abstraction - 2010 - ceramica, legno - dimensioni variabili
Nella visualizzazione congiunta di queste sculture sembra risiedere la chiave della conoscenza di una sorta di ordine universale, in apparente sintonia con gli sviluppi di una certa branchia della geometria sacra. Nella sala, ogni rosa-del-deserto-artificializzata è il risultato di sovrapposizioni di forme, oscillate attorno a precisi assi e secondo l'ordine di diversi piani vibratori. Grazie al medesimo concetto, il piano inferiore della galleria svela Fired abstraction, installazione che depone a terra formelle sacre di legno e ceramica, disposte sul pavimento come se si trovassero lungo la piantana rituale di un tempio ipogeo.

ginevra bria
mostra visitata il 18 gennaio 2011


dal 19 gennaio al 15 marzo 2011
Maura Biava - Trinity, informing abstraction
Galleria Alessandro De March

Via Massimiano, 25 (zona Ventura) - 20134 Milano
Orario: da martedì a venerdì ore 12-19; sabato ore 14-19 o su appuntamento
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 026685580; info@alessandrodemarch.it; www.alessandrodemarch.it

[exibart]

 

 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
vedi la scheda tecnica dell'evento
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di ginevra bria
vedi calendario delle mostre nella provincia Milano
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
indice dei nomi: ginevra bria, Maura Biava
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram