20 settembre 2007

Punta della Dogana, ecco il progetto veneziano di Tadao Ando

 

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53655Dopo mesi di dibattiti, annunci, polemiche, ecco finalmente qualcosa di concreto. È il progetto ideato dall’architetto giapponese Tadao Ando per la risistemazione della prestigiosa location veneziana di Punta della Dogana, che dopo una lunga querelle ha visto prevalere – per la gestione come spazio espositivo per il contemporaneo – la cordata guidata da François Pinault, già patron di Palazzo Grassi (dove peraltro è intervenuto lo spesso Ando). Un progetto ambizioso e degno della natura dell’edificio, presentato a Venezia alla presenza dell’architetto, del sindaco Massimo Cacciari, di Pinault, della fresca direttrice di Palazzo Grassi Monique Veaute. Qualche anticipazione: oltre 3mila mq di superficie espositiva, 200 mq dedicati ad un “caffè letterario”, area di ristorazione con annessa libreria specializzata in arte contemporanea, 290 mq di locali destinati all’ingresso dei visitatori e ai servizi accessori, 760 mq di spazi ausiliari e percorsi, incluso il belvedere. I lavori, che si prevede porteranno all’inaugurazione nel giugno 2009, avranno la durata di 14 mesi, per un costo di circa 20 milioni di euro. Per maggiori informazioni e dettagli, comunque, Exibart pubblicherà presto un approfondimento dedicato a questa impresa, che farà definitivamente di Venezia la “serenissima” dell’arte.

[exibart]

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