
Un cognome pesante, datogli dal padre, fondatore dell'omonima grande enciclopedia. Ma un cognome dal quale non si era fatta mai schiacciare, riuscendo presto ad emergere come un assoluto protagonista della pittura per buona fetta del Novecento. All'età di 89 anni, è morto a Milano
Ernesto Treccani, nella sua casa dove fino a pochi giorni fa aveva continuato a dipingere.
Nato nel capoluogo lombardo il 26 agosto del 1920, era entrato giovanissimo nei gruppi di avanguardia artistica di opposizione alla cultura fascista, esponendo nei primi anni ‘40 alla Galleria di Corrente con gli amici
Birolli, Guttuso, Migneco, Sassu, Cassinari, Morlotti.
Nel 1950 aveva partecipato con opere di bianco e nero alla
Biennale di Venezia e successivamente, nel 1952 e 1956, con mostre personali di disegno e di pittura alla XVI e XVIII edizione.
Nel 1956 esponeva già a Londra e New York, viaggiando anche a Parigi, la Cina, Cuba.
Nel 1978 Treccani aveva dato vita alla Fondazione Corrente, con un programma mirante, oltre alla raccolta e allo studio di documenti, testimonianze e opere del periodo storico compreso tra la nascita del movimento di Corrente e gli anni del Realismo.
[exibart]