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fino al 17.I.2010
La pittura di un impero
Roma, Scuderie del Quirinale

   
 Sono la testimonianza di una delle più raffinate arti dell’Impero romano. Eppure sono solo dipinti di artisti senza nome. Brandelli della storia scampati agli oltraggi del tempo... alessandro iazeolla 
 
pubblicato
Nel sorprendere per la superba efficacia espressiva dei soggetti, Roma. La pittura di un impero produce in realtà nel visitatore anche un’altra e non meno prodigiosa suggestione: il senso d’indebolimento della cesura storica fra antico e moderno. È forse proprio questo il più ambizioso intento della mostra, perseguito attraverso una proposta senza precedenti: circa cento opere provenienti dai più importanti musei del mondo. Affreschi e dipinti su legno, cera e vetro, che sembrano preconizzare già soluzioni artistiche rinascimentali o impressionistiche, scardinando schematismi e preconcetti di una categorizzazione storica spesso troppo rigida.
Dove avremmo collocato fino a oggi il realismo dei ritratti del Fayyum? E dove i particolari prospettici degli affreschi di Ercolano? O le macchie impressionistiche delle decorazioni di Pompei? Sono elementi che non sembrano appartenere a quel mondo classico, pallido e asettico, che ci ha artificiosamente restituito l’interpretazione neoclassica del Winckelmann. Al pari di quella greca, la pittura romana era, invece, ricca di tinte vivaci e ornava architetture civili, religiose e persino sculture. Il colore pervadeva lo scenario urbano e l’uomo romano di ogni livello sociale celebrava, con le pitture che il suo ceto gli consentiva, i fasti di un Impero che si estendeva dall’Atlantico al Mar Caspio.
La mostra illustra l’itinerario artistico che si snoda tra la formazione di quell’Impero, nel II secolo a.C., e la sua decadenza nel IV secolo. In questo contesto cronologico, le contaminazioni culturali, conseguenza della formidabile espansione coloniale, generano uno stile che si evolve nel tempo, modificando progressivamente i propri modelli di matrice greca, attraverso il frequente ricorso a nuove ricerche e sperimentazioni, dando così vita a un linguaggio segnatamente romano, su cui si baseranno l’arte tardoantica e bizantina e poi la cultura medievale.
Le tre Grazie - IV stile - affresco - cm 63x60 - Museo Archeologico Nazionale, Napoli
Questa trasformazione è ben evidenziata dall’allestimento della mostra, curato dal regista Luca Ronconi e da Margherita Palli, che al primo piano privilegia una disposizione cronologica dei contesti decorativi, per riorganizzare poi i soggetti, al secondo piano, secondo un’articolazione tematica.
Fra i molteplici spunti offerti, colpisce l’illusionistica resa prospettica dei singoli dettagli in alcune vedute scenografiche, sulla quale, tuttavia, prevale sempre la scelta di un linguaggio focalizzato più sugli elementi narrativi fondamentali che sulla geometria. Anche a discapito della coerenza spaziale complessiva.
E nondimeno, si coglie spesso nelle scene mitologiche e di vita quotidiana, nelle nature morte e nei paesaggi che popolano l’intera esposizione, una freschezza d’interpretazione e una velocità nel tratto che sembrano appartenere alle moderne correnti pittoriche per macchie, preannunciando la raccolta di ritratti che suggella l’esposizione. Ed è proprio attraverso la serie di volti enigmatici realizzati a encausto per i riti funerari del Fayyum, che si coglie la forza del messaggio che lancia questa esposizione.
Ritratto maschile (particolare) - età adrianea - tavola stuccata - cm 37x21,2x0,2 - Staatliche Antikensammlungen und Glyptothek, Monaco
Nell’inquietante realismo di quegli occhi si riflettono i nostri stessi occhi, ora in grado di guardare a quell’arte con un’emozione nuova e più intensa.

alessandro iazeolla
mostra visitata il 23 settembre 2009


dal 23 settembre 2009 al 17 gennaio 2010
Roma. La pittura di un impero
a cura di Serena Ensoli, Eugenio La Rocca, Massimiliano Papini e Stefano Tortorella
Scuderie del Quirinale
Via XXIV maggio, 16 (zona Via Nazionale) - 00187 Roma
Orario: da domenica a giovedì ore 10-20; venerdì e sabato 10-22.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Ingresso: intero € 10; ridotto € 7,50

Catalogo Skira
Info: tel. +39 0639967500; info@scuderiequirinale.it; www.scuderiequirinale.it

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