pubblicato mercoledì 20 gennaio 2010Quando Hanchi chiede alle sorelle di aiutarla a morire,
Pinchi uccide Panchi. Poi si uccide a sua volta e Hanchi rimane da sola. La
madre, per nulla sconvolta dalla morte delle figlie, si limita a deporne una nuova.
La povera Hanchi viene mandata a vagare nel bosco dalla madre, che ormai ha una
nuova figlia di cui occuparsi. E nel bosco Hanchi incontra quattro fratellini
ai quali racconta la sua triste storia. I fratellini decidono che sua madre
deve morire.
Hanchi Pinchi e Panchi è una storia abbastanza curiosa.
Disegnata come un manga, con un tratto veloce e due vignette per tavola che
fanno procedere velocemente la narrazione, se fosse un film forse lo avrebbe
girato
Lars von Trier.
Maicol e Mirco
appartengono a un gruppo di fumettari che si fa chiamare i Super Amici e
compaiono da qualche anno su diverse riviste, tra le quali forse la più
visibile è
XL di Repubblica. Le loro storie sono difficilmente definibili, percorse
da un umorismo molto originale, e spesso appaiono inconcludenti. Anche se gli
autori, a differenza di molti coetanei sprofondati nell’autobiografismo
ermetico e francamente poco interessante, riescono a creare una narrativa
propria.

Anche questa storia, a dire la verità, sembra non
concludersi. Non tanto perché un finale non c’è, ma perché il ritmo del
racconto e la particolarità dei personaggi catturano talmente che, quando il
libro finisce, ce ne vorrebbe subito un altro, e forse dopo quello altri cinque
o sei. Insomma, se ne facessero una serie, sarebbe proprio da comprare.
davide calì
la rubrica in fumo è diretta da gianluca
testa
Maicol e Mirco - Hanchi Pinchi e Panchi
Coconino Press, Bologna 2009
Pagg. 128, ill. b/n, € 13
ISBN 9788876181405
Info: la scheda
dell'editore
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