fino al 27.II.2010 - Ruth Sacks - Roma, Extraspazio 3067 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
21/11/2018
Supreme ha lanciato una nuova capsule collection ispirata ad Aphex Twin
21/11/2018
Ritrovato, dopo due anni, "L'Angelo Maledetto" di Basquiat
21/11/2018
Nel 2019 Bon Iver tornerà in Italia per un'unica data
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

fino al 27.II.2010
Ruth Sacks
Roma, Extraspazio

   
 Oggetti reinventati: parole rese immagine, immagini convertite in oggetti, oggetti trasformati in metafore. Sono le creazioni di una giovane e promettente artista di origine sudafricana... alessandro iazeolla 
 
pubblicato
Si vaga come tra le isole di un arcipelago, attraversando le sale della galleria, attirati dai differenti paesaggi che s’incontrano. Su ciascuna isola si è accumulato qualcosa, come portato nel tempo dal mare: qualcosa che occorre decifrare. Parole rese immagini, immagini convertite in oggetti, oggetti trasformati in metafore.
Siamo entrati nella geografia di Ruth Sacks (Port Elizabeth, 1977: vive a Bruxelles). Artista già presente al Padiglione Africano della Biennale di Venezia 2007 e protagonista di diverse personali all’estero, di cui l’ultima al Cortex Athletico di Bordeaux. Ora Ruth è presente a Roma per la sua prima monografica.
Si tratta di una raccolta di oggetti, una accumulazione di idee e messaggi la cui interazione suggerisce il metodo di lavoro dell’artista, continuamente spinta a modificare la propria azione, modificando di conseguenza la leggibilità e fruibilità delle sue opere.
E allora, nella sabbia bianca distesa sul pavimento della galleria si riconosce all’improvviso la sagoma del Pantheon, emersa e al contempo dissolta nella sua stessa polvere calcarea (Pooling Dust). Da un lato, simili a bottiglie affidate al mare da naufraghi, si allineano una serie di identici cofanetti in legno. Potrebbero forse racchiudere - come quelle - messaggi provenienti da altri luoghi e da un’altra epoca? È proprio così.
Ruth Sacks - Pooling Dust - 2010 - polvere di marmo - cm 157x109 - courtesy Galleria E x t r a s p a z i o, Roma
Lo apprendiamo leggendo le istruzioni poste accanto all’opera, che chiedono di compiere alcune azioni al futuribile possessore solo in un lontanissimo anno inciso su ciascun coperchio. In tal modo l’artista rende questo lavoro una sorta di arco proteso nel tempo e nello spazio, un’azione richiesta, sospesa, incerta, sperata come quella che il naufrago affida al mare (At the Moment).
E mentre il mare sospinge quei messaggi, esso erode, trascina, accumula incessantemente la materia. Così come le sue onde dispongono sulla rena oggetti perduti e inariditi, quali le conchiglie, Ruth allinea in una teca campanellini raccolti chissà dove e quando, anch’essi svuotati, proprio come quelle stesse conchiglie, del loro motivo di esistere: il batacchio, strumento della loro sonorità. Sono gli scheletri di ciò che nella cultura domestica africana diviene il simbolo di una distinzione tra classi sociali, alla quale l’artista allude distribuendo ordinatamente ogni pendolo staccato in una teca diversa, posta a fianco.
Ruth Sacks - At the Moment - 2010 - 5 scatole di legno, cartoline, istruzioni d’uso - cm 3x18x13,5 ognuno - courtesy Galleria E x t r a s p a z i o, Roma
Altrove, volgendo lo sguardo nel paesaggio della galleria, campeggiano scritte effimere. Da un lato la lunga descrizione disposta in forma planimetrica “The Biggest Sculpture in the World”, dall’altro le due insegne “Alatoseum/Musealato”. Messaggi destinati alla cancellazione, come lo sarebbero se fossero tracciati sulla sabbia di questa spiaggia immaginaria di Ruth. Luogo e non luogo delle sue accumulazioni.

alessandro iazeolla
mostra visitata il 9 febbraio 2010


dal 14 gennaio al 27 febbraio 2010
Ruth Sacks - Double-sided Accumulated
Extraspazio
Via di San Francesco di Sales, 16/a (zona Trastevere) - 00165 Roma
Orario: da martedì a sabato ore 15.30-19.30
Ingresso libero
Catalogo Prestel
Info: tel./fax +39 0668210655; info@extraspazio.it; www.extraspazio.it


[exibart]

 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
vedi la scheda tecnica dell'evento
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di alessandro iazeolla
vedi calendario delle mostre nella provincia Roma
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
indice dei nomi: Ruth Sacks
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram