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fino al 5.IX.2010
Nino Migliori
Roma, Vittoriano / One Piece

   
 Due mostre per un autore, protagonista delle più intriganti contaminazioni fra arti visive. Due espressioni per un unico discorso: da una sontuosa collezione neorealista ai Paperwalls... alessandro iazeolla 
 
pubblicato
Instancabile esploratore dei mezzi espressivi, Nino Migliori (Bologna, 1926) manifesta genialità e disponibilità come forse solo un bolognese può fare.
Il suo approccio alla trascrizione fotografica, dopo averlo posto fra gli interpreti del Neorealismo, lo colloca oggi fra i protagonisti della ricerca formale contemporanea. E questi due momenti della sua opera sono testimoniati da altrettante esposizioni a Roma: al Vittoriano un’ampia rassegna del lavoro documentario svolto tra il 1951 e il 1957, mentre la galleria One Piece ospita un esempio della ricerca svolta negli anni ’70 sui graffiti murali che popolano i muri delle città. "Queste sono le ultime testimonianze che mi rimangono di una serie di opere uniche”, ci rivela nell’incontro, "il resto è in collezioni pubbliche e private. Nascono dall’applicazione di fotografie su superfici metalliche cosparse di sabbia a cui poi ho aggiunto segni in gesso” per ricostruirne il valore urbano.
È proprio muovendo dalla sua Bologna negli anni ‘50 che il fotografo va osservando la "gente” dell’Emilia, del Delta, dell’Italia meridionale per collezionare immagini fotografiche intense e rivelatrici di un paese in evoluzione, poetiche come lo furono quelle di Paul Strand a Luzzara.
Nino Migliori - Venezia - 1958 - Archivio fotografico Nino Migliori, Bologna
Formatosi nel crogiolo dei circoli amatoriali del dopoguerra e in particolare nell’ambito del gruppo Misa diretto da Giuseppe Cavalli, Migliori opera dal ’53 al fianco di Piergiorgio Branzi, Mario Giacomelli e Alfredo Camisa, dai quali però si allontana nel ’57 rifiutando un certo formalismo che gli era divenuto nel tempo troppo stretto. Non è più interessato alla realtà nella sua interezza, ma solo a lacerti isolati di essa. La "gente” scompare e con essa i riferimenti a Strand, sostituiti da suggestioni che rimandano alle polaroid di Walker Evans, alle Letters from the People di Lee Friedlander e fors’anche agli scarabocchi a gessetto fotografati da Helen Lewitt.
Pur continuando ad attingere sempre dallo stesso bacino di soggetti, quando - alla fine degli anni ’50 - sulle quinte urbane si cominciano ad affollare le prime campagne pubblicitarie simbolo dell’imminente esplosione economica, l’interesse di Migliori si fissa definitivamente altrove che sull’uomo. Emblematica in tal senso è Venezia (1958) deserta e tappezzata di affiche, come schizzi su di un foglio. L’attenzione per queste tracce si accresce in lui mano a meno che si consolida la consapevolezza di avere a disposizione un immenso patrimonio lessicale alternativo, forse addirittura più stimolante di quella stessa realtà in cui aveva affondato le sue radici lo stile documentario.
Nino Migliori - da Paperwalls - anni ’70 - Archivio fotografico Nino Migliori, Bologna - courtesy One Piece Art, Roma
La sua ricerca linguistica è incessante, spaziando dai lucigrammi alle ossidazioni, dalle sequenze alle polaroid in un’instancabile ridda di sfide alla creatività. Il suo insaziabile spirito di osservazione lo spinge infatti oltre la dimensione del reale, tra le forme immaginarie che emergono dalle sue sperimentazioni, svolte spesso in camera oscura prescindendo del tutto dall’apparecchio fotografico.
Se "il passato è un mosaico da incontrare”, il presente di Migliori è uno schermo su cui egli continua a proiettare immagini dal sorprendente potere evocativo.

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alessandro iazeolla
mostra visitata l’8 luglio 2010


dall'otto luglio al 5 settembre 2010
Nino Migliori - Il passato è un mosaico da incontrare
a cura di Roberto Maggiori
Complesso del Vittoriano

Via di San Pietro in Carcere (zona Fori Imperiali) - 00186 Roma
Orario: tutti i giorni ore 9.30-19.30
Ingresso libero
Catalogo Quinlan
Info: tel. +39 066780664; museovittoriano@tiscali.it; www.aroundphotography.it
dall'otto luglio al 25 settembre 2010
Nino Migliori - Paperwalls
One Piece Contemporary Art

Via Margutta, 85 (zona Piazza di Spagna) – 00187 Roma
Orario: da martedì a venerdì ore 11-13 e 17-19.30; sabato ore 10.30-13
Ingresso libero
Catalogo a cura di Olimpia Orsini e Carlo Madesani
Info: tel./fax +39 063244575; onepieceart@libero.it; www.onepieceart.it

[exibart]

 


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