in fumo_vitamina f - Uno Yeti a Parigi 3070 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

in fumo_vitamina f
Uno Yeti a Parigi

   
 È nel primo romanzo a fumetti di Alessandro Tota. E non sappiamo se sia lo Yeti o uno Yeti di molti altri, ma questo non importa. Sappiamo che si è stufato del freddo dell’Himalaya ed è sceso a valle per abitare in un bosco... davide calì 
 
pubblicato
Uno Yeti si trasferisce in un bosco. Finché non decidono di aprire una nuova discarica e gli animali del bosco non sono costretti a trovarsi un altro posto. Anche Yeti se ne va verso una grande città piena di alti palazzi, di gente, di luci: Parigi. Qui trova lavoro in un call center dove però non è ben visto dai colleghi e dove non riesce a inserirsi per via della lingua diversa e delle manone che gli impediscono di usare il computer. Fino a qui la vita di Yeti nella ville lumière non è davvero granché, ma poi arriva l’amore. È una vicina di casa, è italiana e si chiama Caterina.
Caterina è a Parigi per disegnare un fumetto che rimanda continuamente e al quale preferisce di gran lunga le feste alcoliche. Caterina è anche la prima a parlare con Yeti e a capirlo, anche se non parla effettivamente la sua lingua. 76235Tra i due nasce un rapporto di buon vicinato ma Yeti si illude che tra di essi possa esserci qualcosa di più, finché arriva Alessandro a fugare ogni dubbio.
Alessandro Tota, che esordì qualche anno fa sulle pagine di Canicola, ha sempre dato importanza ai personaggi, al loro carattere, ai loro sentimenti. Si conferma in questa attitudine nel suo primo romanzo, in cui racconta molto bene un trio di personaggi (ai quali si aggiunge poi un quarto, Alessandro, che ha tutta l’aria, almeno fisicamente, di essere l’alter ego dell’autore): Caterina, Volker e Yeti, stranieri in una grande città, dove faticano a integrarsi, a trovare una strada. Sono stranieri soprattutto nella terra dei sentimenti, dove a dire il vero stranieri lo siamo davvero tutti, e dove si muovono a tentoni, cercando di non farsi male.
Ma non farsi male e non farne al prossimo è difficile, a Parigi come ovunque. Alla fine Yeti capirà di non avere speranza con Caterina e sparirà. Proprio la sua assenza darà a Caterina l’idea per disegnare finalmente la sua storia a fumetti.

articoli correlati
Canicola

davide calì

la rubrica in fumo è diretta da gianluca testa


Alessandro Tota - Yeti
Coconino Press, Bologna 2010
Pagg. 112, € 15
ISBN 9788876181559
Info: la scheda dell'editore

[exibart]



strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di davide calì
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
indice dei nomi: Alessandro Tota, davide calì, gianluca testa
 

trovamostre
@exibart on instagram