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fino al 20.II.2010
Il giardino segreto
Bari, Museo Archeologico

   
 Una panoramica sul collezionismo di target medio-alto del capoluogo pugliese. Per rileggere gli ultimi cinquant’anni dell’arte contemporanea. In un progetto che aspira a farsi ricognizione totale... Giusy Caroppo 
 
pubblicato

Sebbene destinato a sede del Museo Archeologico Provinciale di Bari, il convento di Santa Scolastica è stato spesso deputato al contemporaneo, a progetti con l’imprimatur dalla Provincia, che insieme alla Regione Puglia e all’Accademia di Belle Arti è partner dell’iniziativa. Un’esposizione che attinge a quel collezionismo locale, frutto di un investimento più colto rispetto "al mattone” nonché denominatore comune di un certo status sociale, barese e dell’hinterland. Ed è questo aspetto che la mostra - dal titolo ispirato a Burnett - non rivela apertamente: non si intravede indagine sociologica, offrendo esclusivamente una piacevole panoramica di un parterre di artisti di fama conclamata, attivi negli ultimi cinquant’anni.
Frutto della perseveranza di Lia De Venere, in collaborazione con Antonella Marino e Giustina Coda, tutte docenti dell’accademia, questo progetto low budget rappresenta un bignami sulla storia dell’arte più recente, frutto di una ricognizione, iniziata qualche anno fa, delle collezioni più interessanti del territorio e materializzatasi attraverso settanta opere, prodotte dagli anni ’60 a oggi. Mancano totalmente all’appello testimonianze dalla straordinaria collezione di Angelo Baldassarre, impossibilitato a collaborare per la tarda età; ma l’assenza giustificata suggerirebbe una futura rassegna, dedicata solo al suo tesoro.
Salvo - Tricolore - 1971 - marmo di Carrara - cm 35x55 - coll. privata
Nelle sale del convento sono allineate opere di discrete dimensioni, secondo un percorso tematico, diviso in sei aree, cadenzato da "pratiche” analogie tra linguaggi o soggetti, che generano un certo effetto pot-pourri. Una sequenza cronologica o comunque un rigore maggiore nella selezione avrebbe sicuramente esaltato la forza di alcune opere più interessanti, ingoiate dalla moltitudine di generi, supporti e livelli qualitativi differenti.
Si coglie con piacere che alcuni collezionisti - tutti anonimi sulla carta - abbiano investito, in tempi non sospetti viste le datazioni, negli allora emergenti Beecroft, Arienti, Chiesi, Cagol, Saraceno, Bianco-Valente, Botto & Bruno, Perino & Vele, o in classicisti ammiccanti come Mariani e Montesano; altri hanno puntato alla ricerca ormai storicizzata, quella concettuale, poverista, informale - da Pascali a Boetti, Festa, Isgrò, Angeli, Arman, Rotella, Salvo, Schifano, Paladino, Beuys, Ceroli, Chia, De Maria, Pistoletto, Kounellis, Sol LeWitt, Pizzi Cannella, Agnetti, Ben, Accardi, Andre - chi ha ceduto a un più modaiolo investimento, alla fotografia come alla pittura, acquisendo opere di Basilico, Abdul, Mapplethorpe, Morimura, Brus, Fen o Dormice, Brown, Quinn, Hatoum, Hirst, Haring, Plensa, Fischli & Weiss.
Vanessa Beecroft - VB 08 - 1994 - c-print digitale - cm 50x70 - ed. di 6 - coll. privata
Sono esposte testimonianze di artisti di area pugliese di ogni generazione, tra cui, veramente apprezzabili, quelle di Capogrosso, Spagnulo, Dellerba, Zaza, Albanese, De Gennaro, Teofilo. E la scoperta che alcuni noti artisti autoctoni non siano rappresentati ha scatenato l’ira degli assenti. Ma il collezionismo è soprattutto "gusto”, empatia naturale che orienta frequentemente anche la curatela. E del gusto, è inutile dirlo, non si discute.

giusy caroppo
mostra visitata il 21 gennaio 2011


dal 21 gennaio al 20 febbraio 2011
Il giardino segreto.
Opere d’arte dell’ultimo cinquantennio nelle collezioni private baresi
a cura di Lia De Venere
Museo Archeologico - Convento di Santa Scolastica
Via Venezia
- 70122 Bari
Orario: tutti i giorni ore 17-20; domenica ore 11-13
I
ngresso libero
Info: tel. +39
0805235786; extrartes@gmail.com

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indice dei nomi: Alighiero Boetti, Andrea Accardi, Andrea Chiesi, Angelo Baldassarre, Antonella Marino, Arman, Bianco-Valente, Botto & Bruno, Carl Andre, Carlo Maria Mariani, Damien Hirst, David Haring, Emilio Isgrò, Franco Angeli, Franco Dellerba, Gabriele Basilico, Gianmarco Montesano, Giovanni Albanese, Giuseppe Spagnulo, Giuseppe Teofilo, Giustina Coda, giusy caroppo, Jannis Kounellis, Jaume Plensa, Joseph Beuys, Lia De Venere, Lida Abdul, Marc Quinn, Mario Ceroli, Mario Schifano, Michelangelo Pistoletto, Michele Zaza, Mimmo Paladino, Mimmo Rotella, Mona Hatoum, Nicola De Maria, Perino & Vele, Piero Pizzi Cannella, Pietro Capogrosso, Pino Pascali, Robert Mapplethorpe, Salvo, Sandro Chia, Sol LeWitt, Stefano Arienti, Stefano Cagol, Tano Festa, Tomas Saraceno, Tullio De Gennaro, Vanessa Beecroft, Vincenzo Agnetti, Yasumasa Morimura
 

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