pubblicato venerdì 27 aprile 2012
"Arte e Percezione della realtà – Filosofia, scienza, mass media" è il titolo del convegno che sia apre domattina, a partire dalle 10.00, al Castello di Rivoli, in occasione della mostra Piero Gilardi. Effetti collaborativi 1963 – 1985, ed evento conclusivo del progetto Le scatole Viventi di Andrea Bellini.
Il tema fondamentale è quello che dei rapporti che si vengono a creare tra l'arte e la filosofia, la scienza della percezione e i media.
Primi protagonisti, in una sorta di dialogo-intervista, il critico e docente Francesco Poli con Piero Gilardi, precursore dell'arte internazionale e dell'intreccio tra arte e biotecnologie, attivo sulla scena dagli anni '60 e coinvolto nelle più grandi avanguardie. Gianni Vattimo, filosofo e autore del recente saggio Della realtà. Fini della filosofia, edito da Garzanti, Milano, sarà invece "in scena" con un contributo sul dibattito filosofico attuale tra postmoderno e nuovo realismo. A seguire Massimo Melotti, responsabile del New Media Project del Castello di Rivoli, indagherà il rapporto tra processi creativi e società. Chiusura della mattinata poi con visita guidata alla mostra di Gilardi in compagnia dell'artista e di Andrea Bellini, curatore della retrospettiva a co-direttore del Castello di Rivoli.
Il pomeriggio si aprirà con l'intervento di Vincenzo Guarnieri, ricercatore e divulgatore scientifico, su arte e biotecnologie, per passare a un approfondimento a cura di Simona Lodi, critico d'arte e direttore di Share Festival, sul panorama artistico contemporaneo legato alle nuove tecnologie. Di nuovo poi il rapporto tra arte e scienza indagato da Franco Torriani, critico d’arte e cofondatore di Ars Technica, per poi passare con Fabrizio Valpreda, del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino ai concetti di tecnologia, design e formazione.
A conclusione della giornata una tavola rotonda con artisti e critici tra cui Ennio Bertrand, Alessandro Quaranta, Diego Scroppo e Claudio Cravero. L'iscrizione al convegno è gratuita e può essere effettuata via mail tramite l’indirizzo
r.aghemo@castellodirivoli.org