pubblicato mercoledì 2 maggio 2012
A cura di Eugenia Battisti, Il Libro Nero della 54ª Biennale di Venezia, presentato stasera al MAXXI B.A.S.E., non è un libro nero qualsiasi. Forse si tratta piuttosto di un libro per far "uscire dal nero" quegli spettatori che si sono trovati spiazzati, insoddisfatti o poco incuriositi dal percorso espositivo dell'ultima Biennale firmata da Bice Curiger. Come ha scritto Eugenia Battisti: «Con questo libro si cerca di mostrare l’altra faccia della Storia dell’Arte a partire dall’analisi degli eventi che animano la vita culturale attuale. Il focus scelto sulla Biennale di Venezia, esposizione nata con l’intento di fornire un panorama internazionale delle arti contemporanee, racchiude in sé un’unica volontà: trivellare la compattezza delle ipotesi interpretative che ne hanno definito la configurazione». Un percorso dunque che non sarà un gioco al massacro alle colpe e alle debolezze dell'ex Direttrice ma che prenderà la strada di uno svelamento dell'arte contemporanea che esuli solo dall'aspetto didascalico o sensazionalistico ma che racconti il clima dei nostri giorni.
Il dibattito sarà moderato da Giorgia Calò, autrice di uno dei saggi in volume, e interverranno Simonetta Lux, Ordinario di Storia dell'Arte Contemporanea alla Sapienza, Paolo Fabbri, Ordinario di Semiotica dell'Arte e Letterature Artistiche allo IUAV di Venezia, Antonella Greco, docente di Storia dell'Architettura alla Sapienza, con le autrici Eugenia Battisti, Valentina Fanfoni, Maura Favero, Sara Milano, Valentina Ravaglia, Eleonora Sermoneta, Alessandra Troncone. Al termine della conferenza anche alcune anticipazioni sul prossimo step del progetto editoriale: il libro nero dedicato alla Biennale Arte del 2013.