pubblicato martedì 8 maggio 2012
È nata a Dubai nel 2003 la ArtSpace Gallery. Un'esperienza ormai quasi decennale nella promozione dell'arte contemporanea iraniana e turca e pioniere dei movimenti del bacino del Golfo Persico e del Medio Oriente in genere. Un'economia che non ha mancato di funzionare, e che domani sbarca a Londra, al 7 di Milner Street, a Chelsea, con la seconda sede dello spazio, che comincerà l'attività europea con una personale dell'artista egiziano Mohamed Abla, intitolata "My Family, My People", una collezione di ritratti di famiglia e della politica dei Paesi dell'ex primavera araba.
Classe 1953, Abla diventa famoso all'inizio degli anni '80 per la sua capacità di mescolare le influenze europee della pittura allo stile tipico egiziano, vincendo la Biennale di Alessandria e arrivando a esporre anche al British Museum di Londra.
Certo, anche in questo caso la pittura è tanta, il figurativo abbonda, le scene della vita quotidiana nostalgiche e le memorie sono il pane quotidiano. Chissà che ne penserà il pubblico inglese, e chissà se questa fresca corrente "milionaria" di Oriente prima o poi stregherà definitivamente il mondo occidentale.