"Vide Urbe". Al via oggi la rassegna più public dell'America Latina. Interamente dedicata ... 896 utenti online in questo momento
exibart.com
community
Sulla Biennale di Massimiliano Gioni
Ritratto del curatore da giovane
La Lavagna
Reading room
Scacco alla crisi
recensioni
rubriche
argomenti
classifiche
acuradi...
curator parade
antidoping
artist parade
cerca persone
notizie recenti
"Vide Urbe". Al via oggi la rassegna più public dell'America Latina. Interamente dedicata alla video arte
pubblicato venerdì 20 luglio 2012

Un'installazione di Vide Urbe 2012

A cura di Moana Mayall, alla sua seconda edizione, "Vide Urbe" è la prima mostra interamente dedicata alla video arte e cinema esteso in tutti gli spazi pubblici a Rio, e si svolgerà in quattro diverse località del sud, nord, centro della città e nelle zone delle favelas. Installati in ambienti comunitari, i progetti di video arte di 23, tra artisti e collettivi, creeranno delle connessioni poetiche, con diversi temi e problemi riguardanti la città. "Vide Urbe" crede nel potere del video nelle strade, piazze e altri spazi vitali come un linguaggio esteso attraverso diversi approcci artistici. L'idea è quella di sostenere la produzione di opere capaci di creare nuovi visioni sulla città stessa e sulla comprensione del territorio come una rete di scambio e di trasformazioni. ‹‹In contatto diretto con la strada, la video arte è esposta alle percezioni del pubblico, provocando reazioni ancora più eterogenee nello spettatore grazie alle sue reinterpretazioni poetiche, ponendo non solo la questione del supporto per il video, ma anche la questione dell'assimilazione della produzione di arte contemporanea›› ha dichiarato Moana Mayall. Secondo la curatrice infatti si tratta anche di creare ambienti che riescano a coinvolgere ed includere un vasto numero di spettatori: la stanza buia dove proiettare il film è stata la forma sino ad oggi più comune. Ecco perché "Vide Urbe" cerca di superare questo format attraverso installazioni che contestualizzino i lavori nello spazio. Tra i lavori in mostra Relandscape, di Ivan Henriques, un’installazione video interattiva, sviluppata come una ricerca sul territorio, sulla memoria e sul tempo: un filmato mostra le immagini della città in quattro momenti diversi. Suggestiva anche Cristina Amazonas che, con l’opera Mirror Pixel, propone invece al pubblico l'emozione di osservare loro stessi in specchi con immagini sfalsate nei colori o ingrandite. "Vide Urbe" ha cercato così nel suo complesso di proporre lavori che possano mostrare la convergenza delle idee degli artisti e degli altri partecipanti in questo settore, per creare altre intersezioni nel campo dell'arte contemporanea e soprattutto nel dialogo poetico tra video arte e pubblico, anche della strada. (Francesca Iani)

speed-news
  Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore Editoriale: Adriana Polveroni
   Direttore responsabile Artico Gelmi di Caporiacco
   Responsabile Commerciale: Federico Pazzagli - f.pazzagli@exibart.com - adv@exibart.com - Fax: 06/89280543
   Amministrazione: amministrazione@exibart.com - Fax: 06/89280277