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E alla fine arriverà “La ragazza con l'orecchino di perla”. Ecco svelato il "pezzo d'oro" nella partnership tra Linea d'Ombra e Carisbo. In mostra nel 2014

   
   
 
pubblicato giovedì 28 febbraio 2013

Vermeer, particolare de -Ragazza col turbante- 1665-1666

Quando c'è di mezzo roba "grande” da spostare, ci si muove con un certo anticipo. Pare non abbiano perso tempo a Bologna, dove la Fondazione Carisbo, presieduta da Fabio Roversi Monaco, stamattina ha presentato alla stampa la famosa "collaborazione” con la società di Marco Goldin, Linea d'Ombra. Che mira a fare un altro colpaccio, stavolta sotto le due Torri, presentando l'icona di Vermeer La ragazza con l'orecchino di perla, o Ragazza col turbante, 1666, dal prossimo febbraio fino alla fine di maggio 2014, a Palazzo Fava, approfittando della chiusura per restauri del museo Mauritshuis de L'Aja, dove il dipinto è conservato. 
L'arrivo a Bologna del pezzo si iscrive nel progetto della mostra sulla Golden Age della pittura olandese, curata dallo stesso Goldin e da  Emilie E.S. Gordenker, Quentin Buvelot, Ariane van Suchtelen e Lea van der Vinde. Entusiasta Roversi Monaco: «Sarà l'unica occasione per ammirarla in Europa al di fuori della sua sede storica da dove, conclusa la mostra bolognese, probabilmente non uscirà mai più, essendo l'opera simbolo del museo riaperto», mentre Goldin stamattina ha parlato della comunicazione con largo anticipo perché trattasi proprio di un evento irripetibile sul suolo nazionale.
Parte delle collezioni del Museo in restauro sono al momento riallestite al Gemeentemuseum (L'Aja), mentre un nucleo, è attualmente in prestito in Giappone e in alcuni musei degli USA, tra cui il Fine Arts Museum di San Francisco, l'High Museum of Art di Atlanta e la Frick Collection di New York.
E accanto alla mostra dei Maestri si metterà in scena anche "Attorno a Vermeer”, omaggio da parte di quindici artisti scelti da Goldin come «grandissimi pittori aderenti all'intima idea del medium luminoso vermeeriano». Volete qualche nome? Guccione, Sarnari, Olivieri e Verna. «L'obbiettivo della Fondazione Carisbo è di cogliere questa magnifica occasione per rilanciare Bologna» ha dichiarato il Presidente Fabio Roversi Monaco. Se questa è la strada per la promozione del tesoro felsineo allora...auguri!


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