Dalla Biennale de L'Avana a Times Square, ancora un amore perso a New York. Nella nuova in... 3104 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Allons Enfant/6
Reading Room
CINEMA
Reading Room
Lettera Aperta
PREVIEW
Exibart.segnala
sondaggio
La nomina a curatore del padiglione Italia di Vincenzo Trione ha suscitato diverse perplessità. Che ne pensate voi?
• C'erano sicuramente addetti ai lavori più qualificati e non è possibile che in Italia tutto passi all'infuori del merito!
• Potrebbe essere una sorpresa, anche se non è "ufficialmente" un curatore
• Farà un bel Padiglione, d'altronde è una voce fuori dal coro del solito di giro di musei, direttori, curatori etc
• Sarà un'altra Biennale in cui l'Italia farà una figuraccia
• Metterà in mostra qualche amico più o meno conosciuto
recensioni
rubriche
         
 

Dalla Biennale de L'Avana a Times Square, ancora un amore perso a New York. Nella nuova installazione di Esterio Segura

   
   
 
pubblicato mercoledì 27 marzo 2013

Goodbye my love, Esterio Segura, Times Square

In occasione del programma di arte pubblica di Times Square, sponsorizzato dal Rockefeller Brothers Fund. E promosso dal Cuban Artists Fund and chashama, in Anita's Way, meglio noto come il passaggio pedonale che collega la West 42th Street alla 43th, all'incrocio con Broadway, arriva Goodbye My Love, il nuovo progetto di Esterio Segura, giovane pioniere dell'arte contemporanea cubana, già tra gli artisti presentati alla scorsa edizione della Biennale de L'Avana. 
Dodici aeroplanini rossi, a forma di cuore, metafora dell'amore e delle relazioni contemporanee, che più che per lo loro "bellezza” colpiscono per quanto la Grande Mela, e più specialmente la mainstream Times Square, stia ritagliandosi ad hoc uno spazio per raccontare drammi e gioie sentimentali, e sentimentaliste, tramite l'arte pubblica (vedasi a proposito Tracey Emin, con i suoi quaranta manifesti luminosi visibili per tre minuti sui maxi-schermi). Sherry Dobbin, direttore di Times Square Alliance ha dichiarato: «Il lavoro di Segura colpisce per un accordo agrodolce di emozioni, ponendosi stesso piano delle nostre esperienze in fatto di addii». Anche se, nascosti dal melò delle sculture volanti, si nasconde anche un discorso di appartenenza al proprio Paese, e alle necessità di lasciare la propria patria -dunque il proprio amore- anche separandosi dalle proprie famiglie.
In collaborazione con il Fondo per l'Arte Cubana, questa parte del programma dell'Alliance vuole in qualche modo porre anche l'attenzione alla comunità di artisti latini, spesso in ombra a causa della loro provenienza da un Paese con un sistema emergente e con un'economia non stabile. Carlos Pomares, direttore esecutivo del Cuban Artists Fund, si è detto felice della nuova collaborazione con Times Square Alliance e chashama, come collaborazioni incredibili per gli artisti cubani per  migliorare la loro visibilità. Sfruttando anche luoghi in qualche modo "sottosviluppati” rispetto ai tradizionali canali di comunicazione del contemporaneo pubblico in città. E utilizzando, ancora una volta, l'amore come tema-cardine per lanciare visioni. Il dubbio che sorge, ora, è che i newyorkesi siano ben disposti a vedersi come "cuori infranti”. 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart per continuare a consultarlo gratuitamente
invia la notizia ad un amico

trovamostre