Fino alla fine della Biennale di Venezia e oltre - Tadao Ando, Francesco Bonami, Jota Cast... 3124 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Fino alla fine della Biennale di Venezia e oltre
Tadao Ando, Francesco Bonami, Jota Castro, Francesco Dal Co, Gabriele Di Matteo, Barnaba Fornasetti & V.Manzi, Carlos Garaicoa, Marc Kalinka, Steve Piccolo, Christoph Radl, Balconism
Venezia, App Store

   
 La App “Balconism”, ecco la mostra virtuale realizzata in una città già carica di opere e di storia. E occasione per ripensare la natura dell’arte  francesca ceccherini 
 
pubblicato
Una proposta inedita e capace di coinvolgere un pubblico ampio è ciò che caratterizza "Balconism”, il progetto espositivo curato da Oxana Maleeva e concepito all’interno di un’applicazione mobile sviluppata da Elisa Bernardoni per iPhone e iPad. La mostra virtuale è stata presentata in occasione della 55. Biennale di Venezia con l’intento di offrire una lettura e un’interpretazione della città dentro un display alternativo che esclude qualsiasi intervento concreto sul territorio - già saturo di storia, opere ed esposizioni d’arte - attraverso uno strumento tecnologico che si presta qui come filtro espositivo della Serenissima. 

Tadao Ando Goethe's Surprise, 2013 Screenshot app Balconism

Protagonisti della mostra sono i seducenti balconi di Venezia, elementi decorativi che si interpongono tra lo spazio pubblico e privato, capaci di sollecitare l’immaginazione di passanti e turisti grazie a quella magia che li rende, ancora oggi, così suggestivi. Autori delle storie, delle immagini e delle narrazioni sonore, dal tono ironico e talvolta surreale, sono invece dieci personalità tra artisti, architetti, curatori e scrittori – Tadao Ando, Francesco Bonami, Jota Castro, Francesco Dal Co, Gabriele Di Matteo, Barnaba Fornasetti & V.Manzi, Carlos Garaicoa, Marc Kalinka, Steve Piccolo, Christoph Radl - chiamati a dare libera interpretazione dei balconi veneziani attraverso codici espressivi e sensibilità diverse. 
Ma le peculiarità di "Balconism” non si esprimono soltanto in un concept sperimentale e in un’architettura espositiva hi-tech, ma anche in nuove opportunità di fruizione dell’arte.
La app mette infatti a disposizione una mappa geo-referenziata che accompagna il visitatore per le vie della città, offrendo la possibilità di fruire simultaneamente del progetto nella realtà e nello spazio virtuale, dove le opere ne sono diretta interpretazione. Come nell’opera Alter Bahnhof Video Walk di J. Cardiff & G. Bures Miller presentata nella stazione di Kassel durante dOCUMENTA (13), la mostra "Balconism” arricchisce lo spazio senza intervenire materialmente su di esso, originando quel fenomeno - la bridge-experience - in grado di dare continuità tra contesti differenti: quello tangibile e quello virtuale. 
Intuitiva e funzionante in ogni situazione (anche su un battello), fruibile anche da un pubblico lontano, questa mostra invita a riflettere su come l’intersezione tra arte contemporanea e tecnologia sia capace di realizzare valide alternative e, forse, nuove pratiche artistiche. 

Francesca Ceccherini
Mostra visitata il 28 maggio 2013

Disponibile su App Store e visitabile sempre
www.balconism.org 
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di francesca ceccherini
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

trovamostre
@exibart on instagram