09 novembre 2014

Fino al 14.XI.2014 Alice Zanin, Circus Circes Galleria Bianca Rizzi & Matthias Ritter, Milano

 
Levrieri persiani, uccelli del paradiso, manguste, esili gru. Uno zoo di cartapesta popola la galleria

di

Le algide e traslucide sculture in cartapesta di Alice Zanin si fondano sull’estetica del sogno in bilico tra fiaba e mitologia, sull’idea di realtà superiore, sull’onnipotenza dell’onirico, nel segno della leggerezza. 
Nella galleria di Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter, ricavata da un ex officina nel cuore della Milano industriale, dall’architettura “brutalista” e i muri volutamente non intonacati ma ancora “sporchi” di tracce del recente passato, spiccano metafisiche sculture create con ritagli di giornali, scelti con cura dall’autrice per cromie e sfumature, trasformate in materia di calembour plastici e simbolici,codici visibili dall’insondabile leggerezza. Zanin, pittrice e scultrice autodidatta si distingue per abilità manuale e originalità tematica nella sua metodica ricerca di contaminazione tra la sublimazione di un Eden fantastico e le nostalgie dell’infanzia, l’età dell’innocenza, qui trasfigurata, in cui mito, suggestioni moderne e ambizioni di superamento delle avanguardie artistiche del Novecento inscenano storie di ordinaria follia. 
Alice Zanin, When I'm with you it's paradise
Affascinano i suoi uccelli del paradiso fragili come la vita, che nella mitologia rappresentano il simbolo della leggerezza, della vicinanza a un’entità divina e del distacco dal mondo. Inoltre questi sono anche interpretati come simbolo della Madonna. Sono esseri puri fin dalla nascita che non si mescolano con le mediocrità terrene e nelle fiabe si dice spesso che chi comprende il linguaggio degli uccelli, conseguirà conoscenze superiori. Gli animali iperrealisti di Alice, dallo zoomorfismo accattivante, si ibridano con la realtà attraverso oggetti vintage, come sedie, scarpe, valigie, una strepitosa bicicletta Bianchi anni’50 e altri objet trouvè  recuperati nei mercatini delle pulci. Non perdetevi una piramide di arachidi site-specific che assieme agli animali inscenano patafisiche rappresentazioni ispirate al teatro dell’assurdo, anche attraverso arredi d’ispirazione tratta dal Paese delle Meraviglie, declinate in chiave esotico-metafisico. Strategie combinatorie  che diventano una parte integrante dell’opera in bilico tra arte e design. 
Jacqueline Ceresoli
mostra visitata 14 ottobre 
Dal 14 ottobre al 14 novembre 2012
Alice Zanin, Circus Circuses
Galleria Bianca Rizzi & Matthias Ritter 
Via Tertulliano 70 – 20137 
ingresso da via Cadolini, 27, Milano
Orari: dal martedì al sabato dalle 15:00 alle 19:00

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