22 maggio 2015

I record meneghini

 

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Milano chiude con il miglior totale di sempre, l’asta del 20 e 21 maggio di Arte Moderna e Contemporanea. Con 19 milioni circa ed un 80 per cento di opere vendute, l’asta sottolinea il momento positivo per l’Italia, ma grazie sempre ai soliti noti.
A trainare la vendita è Paolo Scheggi, artista scomparso giovanissimo, a soli 31 anni nel 1971, i cui prezzi sono saliti vertiginosamente negli ultimi mesi, che ha raggiunto qui il suo record mondiale di un milione e 600mila euro, ed era stimato tra i 400 e i 600mila euro. 
Con 28 opere in catalogo, Lucio Fontana era presente con una panoramica su tutta la sua produzione, dagli anni Quaranta ai Sessanta, con ceramiche, disegni, e dipinti. Si piazzano al terzo e quarto posto della lista dei top lot della serata due Concetti Spaziali che hanno superato le aspettative vendendo rispettivamente a 819mila euro (Concetto Spaziale, Attesa, idropittura su tela, rosa, 1964, cm 46×38) e 795mila (Concetto Spaziale, Attese, firmato, intitolato e iscritto sul retro,1961, cm 50×65). 
Continua ad andare di moda ed essere vendutissima tutta la produzione degli artisti spazialisti, come conferma il lavoro di Castellani battuto per 663mila euro. 
Per celebrare il centenario della nascita dell’artista di Città di Castello, sono stati proposti ben 8 lavori di Alberto Burri, tra cui Bianco Cretto del 1972 venduto a 579mila euro, e che, come anche gli altri dipinti in asta, ha raddoppiato la stima iniziale. (Roberta Pucci)

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