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La Start Art Fair di Saatchi porta il Giappone nel Regno Unito: decisamente dark, e pronto a stupire. Ma ci sono anche tre giovani gallerie italiane

   
   
 
La Start Art Fair di Saatchi porta il Giappone nel Regno Unito: decisamente dark, e pronto a stupire. Ma ci sono anche tre giovani gallerie italiane
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Dal 10 al 13 settembre la galleria londinese di Charles Saatchi ospiterà la START Art Fair con l’obiettivo di dare visibilità ai nuovi talenti della scena artistica contemporanea. 
38 gallerie da tutto il mondo, distribuite su due piani, avranno la possibilità di giocare le loro migliori carte, possibilmente privilegiando artisti alla loro prima esperienza in Gran Bretagna. 
Punto forte della rassegna due talentuosi collettivi nipponici, tanto irriverenti e innovativi in patria quanto acclamati all’estero. Da una parte ci sarà una performance di arte digitale a cura di teamLab, gruppo di oltre 500 membri conosciuto per la declinazione ultratecnologica della propria produzione artistica. Il gruppo, che rappresenta il Giappone a EXPO 2015 ed è molto apprezzato in patria, presenterà Flutter of Butterflies beyond Borders, un’installazione multimediale che promette una suggestiva full immersion. 
Molto diverso il registro comunicativo del collettivo Chim Pom, che per l’occasione metterà in scena un’esibizione chiamata SUPER RAT: una serie di grossi ratti del popolare quartiere Shibuya di Tokyo, dopo essere stati catturati e debitamente imbalsamati, sono messi in pose tipiche del celebre personaggio Pikachu, il più noto dei Pokemon. I Chim Pom sono conosciuti per l’irriverenza e la tenacia nell’infrangere molti dei tabù della cultura del Sol Levante e soprattutto quelli legati ai disastri atomici di Hiroshima e Fukushima, da sempre al centro della loro produzione. E questo non è che un assaggio. Dall'Italia, in trasferta da Roma, Studio Pivot con Veronica Della Porta, Chiara Lupi, Mario Rossi e Tindàr, Montoro12 con Dmitri Obergfell, Larissa Sansour, Faig Ahmed ed Emmanuele De Ruvo, mentre da Milano MC2 Gallery di Claudio Composti porta in scena con le fotografie di Julia Fullerton-Batten, Liu Xiaofang, Tiffany Chung e Yang Yongliang. Stay tuned!
 


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