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Case ad Arte

   
 Saramago trova casa
di Alessio Crisantemi
La Casa dos Bicos, tra le vie dell’Alfama di Lisbona, celebra il genio di José Saramago, che riposa lì accanto, all’ombra di un ulivo
  
 
pubblicato

"Il viaggio non finisce mai, solo i viaggiatori finiscono". Così scriveva, qualche anno fa, José Saramago. E il suo non si è mai arrestato, anche dopo la scomparsa del 2010, continuando a svilupparsi nel tempo, negli stessi luoghi a lui tanto cari. Primo su tutti la Casa Dos Bicos di Lisbona, nel quartiere Alfama, dove ha trovato spazio la Fondazione che porta il suo nome e che lui stesso aveva costituito nel 2007. Un palazzo cinquecentesco dalla facciata a bugne a forma di diamante che rievoca il ‘nostro’ Palazzo dei Diamanti di Ferrara, ma con finestre in stile manuelino, tipico della capitale portoghese. È qui che si coltivano la memoria e l’insegnamento di Saramago, dove si possono vedere le varie edizioni dei suoi libri, le foto di una vita, le mostre temporanee e i suoi oggetti personali. A pochi passi da ciò che è rimasto del poeta: un ulivo centenario, proveniente dal suo villaggio natale, Azinhaga do Ribatejo, e ripiantato su una vecchia piazza di Lisbona dove sono state deposte le sue ceneri, proprio di fronte alla Casa dos Bicos. 
Una vita intensa e un lungo cammino, quello intrapreso da Saramago - impreziosito dal Nobel ricevuto nel 1998 –, alla ricerca delle parole. A cui ha sempre dato un senso profondo, badando bene a non utilizzarle senza un senso compiuto, e uno scopo ben preciso. Anche per questo i suoi discorsi – come del resto gli scritti e le poesie - risultano memorabili. Quando vinse il Nobel, il suo discorso (che nella Casa dos Bicos viene riproposto in varie forme e attraverso i filmati originali) cominciò con una dedica che forse non ti aspetti da chi riceve un premio per la letteratura: «L’uomo più saggio ch’io abbia mai conosciuto non era in grado né di leggere né di scrivere». Si riferiva a suo nonno, il contadino di Azinhaga (nel Ribatejo, suo paese natale) che prima di entrare in ospedale da dove non sarebbe più tornato, abbracciò piangendo uno a uno gli alberi intorno alla sua casa. Terra e natura, non a caso, sono temi assai ricorrenti nella sua lunghissima produzione letteraria, che nel palazzo di Lisbona si apprezza in toto, in tutte le sue forme e declinazioni. Con qualche inedito e uno sguardo globale sull’impatto che ha avuto sulla letteratura mondiale e non solo europea. 

Casa dos Bicos-Fundação José Saramago

Ma lo scopo della Casa e della Fondazione è proprio quello divulgativo. La Fondazione José Saramago mette a disposizione questo edificio dal carattere emblematico (di proprietà comunale e assegnato alla Fondazione per un periodo di 10 anni) e senza dubbio ‘attrattivo’, come spazio pubblico in cui celebrare mostre, recital, conferenze, corsi, seminari, e così via: mettendolo al servizio della cultura. La casa è inoltre aperta alle visite per essere scoperta dal punto di vista storico e architettonico, conservando al suo interno serbatoi romani (cetárias) di base quadrangolare, destinati alla salatura del pesce in scatola (il famoso garum), e altre reliquie che i turisti possono ammirare. Per un percorso duplice, che riesce a riunione storia, arte e cultura. E pure la natura, grazie a quell’ulivo all’ombra del quale riposa oggi il poeta. Del resto, il nome Saramago è quello di una pianta erbacea spontanea, le cui foglie, negli anni passati e molto più difficili di adesso, venivano utilizzate in cucina dai poveri. Per un legame davvero innato, che nella casa si può scoprire bene e apprezzare.

Alessio Crisantemi

SCHEDA TECNICA:
Casa dos Bicos   - Sede della Fundação José Saramago
Rua dos Bacalhoeiros, 10 
Lisbona
Orari: Dal lunedì al sabato, dalle  10 alle 18.                       
(Ultimo ingresso 17.30)
Biglietti: normale € 3,00; Biglietto famiglia: € 8,00 (fino ad un massimo di 2 adulti); Studente: € 2,00 
Ingresso per i gruppi scolastici: € 17,50 (su appuntamento);
Ingresso gratuito - bambini fino a 12 anni, adulti oltre i 65 anni, i ricercatori del lavoro di José Saramago (su appuntamento) e disoccupati.
Info: www.josesaramago.org

 


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