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CASE AD ARTE

   
 La casa di Leonardo da Vinci
di Alessio Crisantemi
Nelle splendide campagne toscane, immersa tra gli olivi secolari, sorge la casa natale di Leonardo, divenuta museo e meta di pellegrinaggio culturale
 alessio crisantemi 
 
CASE AD ARTE
pubblicato

Un’antica dimora di campagna. Un ambiente umile, immerso tra gli olivi del Montalbano, in un paesaggio ancora oggi incontaminato. Siamo ad Anchigiano, in Toscana, a pochi chilometri dal borgo di Vinci, dove si trova la casa che diede i natali al genio Leonardo, il 15 aprile del 1452. È qui che tutto ha avuto origine e dove ha trascorso gli anni della sua giovinezza, tornandoci poi spesso, come testimoniano documenti d’archivio e disegni come il famoso Paesaggio, firmato e datato 5 Agosto 1473, oggi conservato presso il Gabinetto di Disegni e Stampe degli Uffizi. Ancora adesso la cornice naturale sembra aver lasciato il paesaggio quasi immutato nel tempo. Forse anche per questo la casa, oltre ad aver assunto il simbolo del legame di Leonardo con la sua città, è divenuta col tempo la meta di un vero e proprio pellegrinaggio da parte di migliaia di visitatori, affascinati dal 'culto' del Maestro.  

Casa natale di Leonardo a Vinci

L’unica variazione subita dall’antico complesso è stata la trasformazione in museo, nel 1952, celebrata in occasione del V centenario della nascita di Leonardo, che lo ha reso il luogo ideale dove scoprire le origini di Leonardo e approfondire la sua opera artistica, oltre a tanti aspetti curiosi della sua biografia. Se del maestro toscano conosciamo ormai quasi tutto dal punto di vista scientifico e culturale, ci sono però degli aspetti della vita privata e del rapporto con la sua città che rimangono ancora meno noti. Almeno, fin quando non si visita la casa-museo. Dove peraltro è lo stesso Leonardo ad accogliere i visitatori, rivelando il suo universo più intimo e personale, (attraverso un ologramma a grandezza naturale, in grado di intrecciare video, teatro e documentario), rievocando il passato e raccontando le sue amicizie, gli studi e le varie vicende che lo legarono a queste terre. Una modernità forse eccessiva, per alcuni, in un contesto iper-naturalistico, a tratti quasi mistico, che caratterizza la location, ma che ben si sposa con la spinta innovativa che ha sempre caratterizzato i lavori del vecchio padrone di casa, che avrebbe probabilmente apprezzato una tale rappresentazione. Sicuramente coerente con lo stile e la verve che ha saputo tramandare. E non è certo un caso.

Museo Leonardo

Nella casa di Anchigiano si possono quindi ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato la giovinezza di Leonardo artista: dagli esordi nella bottega di Andrea del Verrocchio alle sue opere più celebri, che rivivono nella Casa natale attraverso un inedito percorso virtuale. Con tanto di un’applicazione interattiva ("Leonardo Touch”) che presenta l’opera pittorica e grafica del Vinciano secondo vari percorsi tematici di ricerca e consente di interagire con i disegni e i dipinti per scoprirne ogni dettaglio. Un'intera parete è dedicata invece all'Ultima Cena, una delle opere più impegnative e famose di Leonardo, che il visitatore può esplorare grazie ad un innovativo sistema sensibile al movimento.
Ma oltre all’immagine di Leonardo e alle sue opere in virtuale, si possono ammirare oltre 80 ricostruzioni di macchine e strumenti nel Museo, che rappresenta oggi una delle più complete raccolte dedicate al suo genio di tecnologo, scienziato e ingegnere. Il percorso espositivo consente non solo di scoprire i progetti più o meno rivoluzionari ideati dal Vinciano, ma anche di contestualizzare la sua opera nell’ambito della storia della scienza del Rinascimento. Oltre all’opportunità di approfondire, e volendo, spingersi ben oltre, consultando la Biblioteca Leonardiana, che da anni è il punto di riferimento primario per studiosi e ricercatori di tutto il mondo, conservando le riproduzioni facsimilari dell’intero corpus dei manoscritti di Leonardo. Nella casa-museo è disponibile un percorso specifico (la visita: ‘I Codici di Leonardo’) che propone un approfondimento dedicato alla produzione manoscritta del Vinciano e la possibilità di osservare da vicino le riproduzioni dei suoi celebri codici.
Per non perdere e presentare la componente naturale della zona, la Casa di Anchigiano è anche (e per fortuna) un punto di partenza privilegiato per escursioni sul territorio, grazie ad una rete di sentieri che si estendono sulle colline del Montalbano. Tra questi, la Strada Verde che collega la località al borgo di Vinci lungo un antico sentiero tra oliveti secolari e paesaggi che già da sé varrebbero una visita.

Alessio Crisantemi

Casa Natale Di Leonardo 
Via di Anchiano, 
50059 Vinci (FI)
Tel. 0571 933248
www.museoleonardiano.it 
Orario e Accesso
Novembre-Febbraio: tutti i giorni 10.00-17.00 (chiusura biglietteria ore 16.30)
Marzo-Ottobre: tutti i giorni 10.00-19.00 (chiusura biglietteria ore 18.30)
Natale e Capodanno: ore 15.00-19.00 (chiusura biglietteria ore 18.15)
Accessibile ai disabili motori
Info e prenotazioni
Ufficio Turistico di Vinci, 
tel 0571 568012 
info@museoleonardiano.it

 


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1 commento trovato 

19/07/2016
giuseppe aleardi, rimini
sembra meritevole..

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