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Fino al 15.X.2016
SINGOLARE, Artist-in-residence Kilometro Rosso
Accademia di Belle Arti G. Carrara, Kilometro Rosso, Bergamo

   
  francesca ceccherini 
 
Fino al 15.X.2016 - SINGOLARE, Artist-in-residence Kilometro Rosso - Accademia di Belle Arti G. Carrara, Kilometro Rosso, Bergamo
pubblicato

"SINGOLARE" è il titolo della mostra di Artist-in-residence, la residenza per giovani artisti realizzata dall’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo con Kilometro Rosso e le aziende del parco scientifico tecnologico, firmato Jean Nouvel, con l’obiettivo di mettere a confronto le pratiche dell’arte e le risorse della scienza. 
Ma SINGOLARE è anche la logica che sta dietro al progetto di residenza che, a differenza delle tradizionali residenze, per le quali gli artisti applicano in autonomia alla ricerca di uno studio in cui lavorare, qui il "risiedere” si inserisce in un percorso di formazione accademica che vede aziende d’eccellenza, specializzate in diversi campi della scienza e della tecnologia, accogliere all’interno dei propri luoghi di lavoro – laboratori, studi, opifici, fabbriche - giovani artisti dell’Accademia bergamasca.
Un percorso che si è sviluppato in cinque mesi di lavoro e dialogo, in cui la relazione tra arte e scienza è stata nutrita, indagata e sviluppata in molteplici direzioni da tutti i soggetti coinvolti, con sensibilità e discipline di diversa natura – le scienze mediche, la meccatronica, l’informatica, le scienze umane e l’arte - che hanno fatto maturare ricerche talvolta inaspettate e complesse. 
E ripensando ad alcuni progetti artistici dell’età contemporanea, nati proprio dall’apertura reciproca di queste due discipline (che hanno più elementi in comune di quanto si pensi) il tema messo in campo da Artist-in-residence è quanto più attuale ed evidenzia quanto l’arte sia in costante ricerca della tecnologia, e della téchne che ne può derivare, ricordandoci quanto esse siano anche oggi capaci di interdipendenza. 

Stefano Parimbelli, I maghi d'autunno

Il XX secolo ci ha restituito la concezione di arte e scienza come un binomio pressoché diviso in due discipline ben distinte e autonome, soprattutto a partire dalla Rivoluzione Industriale che, con le sue sorprendenti tecnologie forse troppo lontane dai temi romantici del tempo, ha scisso questo binomio nell’immaginario collettivo. Ma ripercorrendo la storia, questa ci ricorda che arte e scienza sono state capaci di generosa affinità e sorprendente intesa, e che il "fare artistico” ha sempre incontrato nel pensiero scientifico un vero e proprio alleato. Pensiamo a Pitagora che, assumendo il numero come archè, costruì su questo principio tanto la propria visione dell’universo quanto il sistema musicale greco; o ai concetti di simmetria e proporzione, divenuti ideali estetici a partire dal trattato di Policleto sulla raffigurazione scultorea del corpo umano. Pensiamo a Leonardo Da Vinci, indiscutibile emblema di questo binomio, la cui opera è un fitto intreccio tra arte e scienza a favore della conoscenza e della rappresentazione. A Filippo Brunelleschi, la cui intera attività artistica fu dedicata alla ricerca di relazioni geometriche. A Pablo Picasso che dipinse il primo quadro cubista, conquistando la relatività spaziale nell’arte figurativa, solo due anni dopo la formulazione della teoria della relatività ristretta di Albert Einstein. A Georges Seurat, che approdò al pointillisme attraverso i trattati di Chevreul e Maxwell dedicati alle proprietà fisiche del colore e al funzionamento dell'occhio umano. E oggi possiamo pensare al The Weather Project, il tramonto restituito all’interno della Turbin Hall da Olafur Elliason o alle Hypothesis di Philippe Parreno, le coreografie di luci e suoni realizzate in Hangar Bicocca attraverso le tecnologie più avanzate e sofisticate della nostra epoca. 
E se allora oggi si assiste alla proposta di un’opportunità formativa come quella di Artist-in-residence, che integra giovani artisti all’interno di aziende di alto profilo scientifico-tecnologico, il segno sembra positivo. 
"SINGOLARE", curata da Alessandra Pioselli e Agustin Sanchez in collaborazione con Emma Ciceri e Francesco Pedrini, ne è una testimonianza. Con 7 opere in mostra, "SINGOLARE" è il risultato dei mesi di lavoro trascorsi nelle realtà aziendali del territorio di Bergamo; ad accogliere i visitatori, ipad allestiti su un tavolo in cui ogni artista racconta la nascita del lavoro: Federico Orlando, attraverso l’esperienza con Brembo SpA, sottopone piombo, ferro e rame a processi di trasformazione che restituiscono sculture dal risultato formale aleatorio. Lorenzo Lunghi, grazie a Intellimech, sonorizza e registra il rumore di un macchinario meccanico per comporne una melodia noise, accompagnandola con un archivio di immagini cyberpunk che interpretano il rapporto uomo-macchina. Marco Manzoni, a contatto con l’Istituto di Scienze Biomediche Mario Negri, utilizza il terreno di coltura di agar agar, usato per la coltivazione cellulare in microbiologia, per orchestrare un complesso gioco entropico di forze che tentano di restituire lo stadio di disordine massimo conosciuto in fisica, la morte termica dell’universo. Con Kilometro Rosso, Stefano Parimbelli lavora con la fotografia interpretando la ricerca scientifica come magia e illusione. Nel lavoro video di Francesca Santambrogio, nato dall’esperienza con il Laboratorio di Meccatronica dell’Università di Bergamo, ad essere rappresentati sono invece meccanismi virtuali, rigorosamente disegnati dall’artista nel software, che perdono la loro funzione e divengono elementi d’animazione, danzanti, corali e poetici. Attraverso Petroceramics SpA e partendo da una riflessione di Lucio Fontana, Sara Benaglia realizza un’installazione video in cui un luogo di ricerca industriale è indagato per restituirne, grazie all’astrazione dal suo contesto, un’immagine geometrica. Infine, con Umania, Giusy La Licata mette a punto una sorta di architettura della memoria professionale, in cui quaderni e carta, tavoli e legno, sono testimonianza di parole altrimenti perdute nello scambio spasmodico della comunicazione aziendale.

Francesca Ceccherini

Dal 4 al 15 ottobre 2016 
SINGOLARE 
Artist-in-residence
Kilometro Rosso
Accademia di Belle Arti G. Carrara, Bergamo
Info: www.accademiabellearti.bg.it, www.kilometrorosso.com

 


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