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CASE AD ARTE

   
 Casa di Diego Velázquez, alla conquista della storia
di Alessio Crisantemi
Parque Céspedes, Santiago de Cuba
Nel cuore della seconda città di Cuba, il primo edificio dell’isola e tra i più antichi dell’intera America Latina: è la casa del conquistatore Diego Velazquez ora sede di un museo
  
 
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Da qui ha avuto origine la storia cubana e da qui, ancora oggi, si possono scoprire e osservare le sue tracce, solcate attraverso secoli e diverse dominazioni. Nella piazza principale di Santiago, a Sud dell’Isola, affacciata sullo splendido Parque Céspedes, sorge l’antica residenza di Diego Velázquez de Cuéllar (1465 –1524), conquistatore spagnolo e primo governatore di Cuba, a cui si deve la fondazione dei primi sette villaggi del Paese. E quella dello stesso edificio, che ha rappresentato la sua dimora: costruito tra il 1516 e il 1530, è la prima costruzione di carattere coloniale dell’isola e tra le prime del Sud America. Riuscita a mantenersi nel tempo nonostante i tanti cambiamenti e le calamità che ha subito il territorio e malgrado il recente uragano Sally che ha devastato una parte di Santiago, appena qualche anno fa. Senza però intaccare quella palazzina, che rientra da qualche anno nell’offerta museale cubana, con una casa-museo in grado di offrire una perfetta lezione di storia in una cornice d’eccezione. 

Casa di Diego Velázquez

Si tratta del "Museo de Ambiente Histórico Cubano”: uno dei musei più importanti della città e di tutto il Paese, non solo a causa delle caratteristiche architettoniche che mostrano le due case che lo compongono, ma anche e soprattutto per le collezioni di tesori. Entrando nell’edificio, si ha l'impressione di sfogliare una rivista di decorazione d'interni: con una ricca collezione di mobili che racconta come, mescolando varie influenze, si sia imposto nel tempo quello che oggi rappresenta lo stile tipicamente cubano. Il museo si propone quindi di ritrarre i vari stili ed epoche della vita coloniale, tra i secoli XVI e XIX, attraverso una ricca serie di splendidi mobili francesi, inglesi, spagnoli e cubani; ceramiche spagnole; sculture in legno e porcellane francesi. E anche qualche tocco di marmo italiano.
Il museo si compone in particolare di due case: la più antica casa di Cuba, del XVI secolo, e una seconda abitazione costruita all’inizio del XIX secolo. In entrambi gli ambienti riflettono secoli diversi, dividendo la storia in due fasi. Nella parte più antica, si ha a che fare con un autentico gioiello di architettura coloniale: sorta nel 1515, il suo scopo e obiettivo era quello di ospitare le varie attività intraprese durante la permanenza dal Luogotenente Governatore Diego Velázquez. Quando nel XIX secolo l’edificio ha smesso di essere la lussuosa residenza di un tempo, si è trasformato in un albergo, poi in uno stabilimento commerciale, quindi una loggia massonica. Fino al 1965, quando la Commissione Provinciale dei Monumenti di Santiago ha intrapreso un importante restauro, sotto la consulenza tecnica di Francisco Prat Puig, al fine di riscoprire l’autenticità dell’edificio e presentarlo nel suo stato originale. E rendendolo il gioiello che possiamo visitare oggi.

Casa di Diego Velázquez

Il complesso più antico dispone di elementi architettonici e decorativi di notevole influenza Moris, per lo più nell'artigianato e nei recinti dei vari balconi, con un ampio soffitto di cedro intagliato (ricostruito in gran parte dopo un incendio). Al piano superiore si trovano le camere da letto, con tutti gli oggetti caratteristici delle stanze intime dell’epoca, mentre al piano terra c’era il lato commerciale della casa, dove Velazquez aveva posizionato i suoi uffici, ancora oggi conservati come allora e arricchiti dai vari reperti originali dell’epoca, come le carrozze trainate dai cavalli di cui si serviva il governatore. Alcuni bagni dispongono di straordinari disegni e decorazioni, a testimonianza della ricchezza di cui ha goduto la borghesia coloniale in Cuba in quel momento storico. Situazione assai diversa da quella attuale che caratterizza l’economia dell’isola e in particolare della città di Santiago, dove la differenza (e non solo la distanza) dalla capitale Havana è tangibile. Anche per questo, visitando la casa-museo al costo di appena un euro o poco più, si può usufruire di una guida personalizzata semi-gratuita attraverso il personale del posto (è sufficiente una libera offerta). Per un’esperienza ancora più caratteristica e un’autentica immersione nell’atmosfera cubana, per un perfetto collegamento tra la storia della società locale alla vita di oggi. 

Alessio Crisantemi

Museo de Ambiente Histórico  
Calle Félix Pena 612 
Santiago de Cuba, Cuba
Prezzo: 2 CUC (dollaro cubano)
orari: dal lunedì al sabato, 9-17

 


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