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Bologna, in città/7. Primi premi su SetUp, la giovane fiera dell'Autostazione

   
   
 
Bologna, in città/7. Primi premi su SetUp, la giovane fiera dell'Autostazione
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Anche quest'anno SetUp non si smentisce, e oltre a crescere per numero di gallerie partecipanti, internazionalità ed eventi collaterali, inizia ad assegnare i suoi numerosi premi, indicando la strada sui giovani proiettati nel futuro.
Si parte con i primi tre: Alice Paltrinieri, con l'opera Celestre (in home page), esposta dalla galleria Spazio Espositivo EContemporary (Trieste), è Premio SetUp, per "Per la capacità  di osare dando il senso della leggerezza al peso materico del cemento e per la capacità di creare equilibrio tra le forme geometriche del volume e lo sfumato del colore, interpretando in senso astratto il tema della manifestazione”, ha spiegato la giuria, tenendo presente del tema dell'equilibrio, su cui quest'anno si regge la fiera. 
Michele Medici, con il progetto "L'equilibrio di un'acrobata senza vertigine”, testo critico per il lavoro di Ilaria Gentilini, della Galleria 13 Arte Moderna e Contemporanea (Reggio Emilia), è invece il Premio SetUp come miglior curatore.
Per l'Alviani ArtSpace di Pescara, che offre l'omonimo premio e invita un artista a realizzare un'opera nella sede abruzzese, vince Ilaria Biotti, presentata dall’Associazione Culturale Peninsula Berlino, con il progetto (sopra) 8min20sec – on Time Travelling: "Per l'esplorazione del tema dell'equilibrio coniugato al presente ad amplificato con la pratica della mindfullness e per il senso di perdita di equilibrio sintetizzato nell'esperienza immersiva e nel potente contrasto tra la pulizia delle immagini e lo spaesamento del suono” è la motivazione espressa da Lucia Zappacosta, direttrice artistica dell'Alviani ArtSpace.
Premio Residenza Casa Falconieri, va invece a Stefano Gioda con il ciclo di lavori presentati in fiera, con la galleria Eggers 2.0 Let’s do it together. La giuria composta da Gabriella Locci, Presidente di Casa Falconieri e Dario Piludu, Direttore artistico, con Simona Gavioli e Alice Zannoni, ha scelto l'artista – anzi, i progetti - "Per la figurazione, definita con un tratto immaginifico, che gestisce quale moderno alchimista delineando un personalissimo universo”.
Appuntamento all'Autostazione ancora oggi fino all'1 di notte, e domani sera fino alle 22.
 


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