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Il “Crinale” dell'immagine

   
 Apre oggi il Summer Show 2017 del Master della Fondazione Fotografia di Modena. And we love it! nicoletta graziano 
 
Il “Crinale” dell'immagine
pubblicato

Fino al 6 agosto il Foro Boario di Modena presenterà al pubblico i progetti degli allievi del master sull’immagine contemporanea di Fondazione Fotografia Modena. 
Quest’anno il tema di The Summer Show da cui gli studenti sono partiti per sviluppare i loro lavori, è Crinale, una parola che allude a una linea immaginaria che divide due spazi e tempi diversi, scelta per sottolineare la fine e l’inizio di un nuovo percorso per gli studenti che hanno concluso il biennio 2015/2017. 

In mostra sono raccolti i lavori di Giulia Di Michele (1996, Canosa di Puglia, BT), Silvia Gelli (1985, Livorno), Prisca Magnani, Alice Mazzarella (1991, Foligno PG), Milena Emanuela Nicolosi (1977, Catania), Francesco Paglia (1983, Portomaggiore, FE), Alessandro Partexano (1993, Modena), Francesca Zoe Paterniani (1991, Pesaro), Federika Ponnetti (1974, Roma), Clelia Rainone (1989, Foggia), Michela Ronco (1989, Torino), Yulia Tikhomirova (1981, San Pietroburgo, Russia), Sara Vighi (1969, Reggio Emilia), Viviana Vitale (1993, Monza). Mentre nella sezione dedicata agli studenti del primo anno troviamo Giada Bigarelli (1995, Soliera, MO), Elisa Crostella (1992, Senigallia, AN), Michela Curti (1993, Gardone Val Trompia, BS), Chiara De Maria (1992, Correggio, RE), Giulia Dongilli (1991, Rovereto, TN), Davide Ghelli Santuliana (1989, Verona), Daniele Alef Grillo (1984, Roma), Carolina Martines (1991, Forlì), Silvia Mazzella (1993 Genova), Giorgio Musinu (1990, Genova), Andrea Palummo (1987, Pisa), Elena Rabitti (1991, Scandiano, RE), Chiara Francesca Rizzuti (1991, Cremona), Marco Tagliafico (1986, Alessandria) e Arianna Zannoni (1989, Marostica, VI). 

Con Jordan General Elections invece, frutto di una residenza artistica trascorsa ad Amman, in Giordania, Francesca Zoe Paterniani, allieva del master di Fondazione Fotografia, ha vinto l’European Photography Award. Il premio viene assegnato ogni anno ai migliori allievi delle scuole di fotografia europee, che include l’École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs di Parigi, la Fachhochschule di Bielefeld, in Germania, la Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam, il Royal College of Art di Londra e la Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo. Tra i finalisti anche un’altra allieva di Fondazione Fotografia, Viviana Vitale, mentre il secondo premio è stato assegnato a Victoire Eouzan dell’École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs di Parigi. Gli altri 11 artisti presenti in mostra sono: Isabelle Levadoux (École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs, Parigi), Viviana Vitale (Fondazione Fotografia Modena), Verònica Losantos (Fachhochschule, Bielefeld), Patrick Pollmeier (Fachhochschule, Bielefeld), Jonas Mlejnek (Royal College of Art, Londra), Scarlett Platel (Royal College of Art, Londra), Pauline Bauvin - Robin Brass (Gerrit Rietveld Academie, Amsterdam), Patrycja Rozwora (Gerrit Rietveld Academie, Amsterdam), Morena Buser (Zürcher Hochschule der Künste, Zurigo) e Anna Stuedeli (Zürcher Hochschule der Künste, Zurigo).
Una sezione è stata riservata anche ai lavori prodotti dai docenti e dagli studenti della Tokyo University of the Arts in residenza artistica a Modena, in occasione di uno scambio tra le due istituzioni. Si tratta di: Tokihiro Sato, Fumihito Nagai, Susumu Shimonishi, Lijing Xu, Sayaka Makita, So Sasaki e Hao Zhou.
Abbiamo intervistato per voi la vincitrice di EPA 2017 Francesca Zoe Paterniani e Julia Tikhomirova, tra le migliori allieve del biennio 2015/17 del master. Due visioni provenienti da diversi contesti e percorsi, messe a confronto per cercare di ricostruire le nuove direzioni del linguaggio dell’immagine contemporanea a livello internazionale.

Nicoletta Graziano

 


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