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Il cielo uguale tra me e l’altro. Al Palais de Tokyo, artisti insieme per l’integrazione

   
   
 
Il cielo uguale tra me e l’altro. Al Palais de Tokyo, artisti insieme per l’integrazione
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"We dream under the same sky", ovvero, quando l'arte si mobilita per i profughi, è la mostra che si terrà al Palais de Tokyo, dal 16 al 21 settembre, realizzata con opere offerte da più di 25 artisti. Questa manifestazione, che prevede spettacoli e tavole rotonde a ingresso gratuito, mira a far prendere coscienza della situazione e dei diritti dei rifugiati e a finanziare le organizzazioni che li accolgono. Dopo la mostra, infatti, è prevista un'asta, in collaborazione con Christie's, alla Galleria Azzedine Alaïa, il 27 settembre. Tutti i proventi della vendita saranno versati a cinque associazioni che si occupano dei rifugiati, dal loro arrivo in Francia fino alla loro integrazione, tra queste: Thot, Centre Primo Levi, La Cimade, Anafé e Migreurop. Il titolo "We dream under the same sky" si riferisce all'opera omonima che Rirkrit Tiravanija ha realizzato per questo evento che accoglie, inoltre, lavori quali Chicos (2015) di Adel Abdessemed (valutata tra gli 80.000 € e i 100.000 €), Geldbild (2014) di Isa Genzken (tra i 40.000 € e i 60.000 €), Untitled (2016) di Wade Guyton (valutata tra i 300.000 € i 380.000 €). E poi Afghan (red and orange) di Mona Hatoum, Corps à corps (2016) di Annette Messager, Ersterseptemberzweitausendundelf (2011) di Ugo Rondinone, e altre ancora, di Laura Owens, Anri Sala, Cindy Sherman, Rudolf Stingel, Danh Võ
Ricordiamo anche che il Palais de Tokyo accoglierà, dal 18 settembre, "Days are Dogs", la mostra di Camille Henrot che esplora la tematica del tempo e il nostro rapporto con la struttura dei giorni della settimana, con un percorso espositivo diviso in sette temi. Accanto alle opere dell'artista francese, troveremo poi le produzioni di Nancy Lupo, David Horvitz, Maria Loboda, Samara Scott e Avery Singer, nonché del poeta Jacob Bromberg, con il quale Henrot ha collaborato in varie occasioni. (Livia De Leoni)

In home: Mona Hatoum, Afghan 
In alto: Rirkrit Tiravanija, We dream under the same sky, 2015
 


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