Cosa rimane del cinema d’artista? Al MAXXI, evoluzioni ed estetica dell’immagine in movimento 3076 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Cosa rimane del cinema d’artista? Al MAXXI, evoluzioni ed estetica dell’immagine in movimento

   
   
 
Cosa rimane del cinema d’artista? Al MAXXI, evoluzioni ed estetica dell’immagine in movimento
pubblicato

Doppio Schermo raddoppia a sua volta e, da immagine in movimento, diventa parola, dialogo. Nell’ambito della rassegna di proiezioni che racconta l’evoluzione della video arte e del cinema d’artista in Italia, iniziata a settembre e a cura di Bruno Di Marino, potremo ascoltare Le storie del cinema d’artista, quattro appuntamenti per approfondire i temi, la storia, l’estetica, tutto cioè che è a lato del video. Il primo incontro si terrà l’11 ottobre, nella video gallery permanente del MAXXI, e sarà Di Marino, curatore di entrambi i progetti, a introdurci agli argomenti che saranno affrontati anche nei successivi incontri. In particolare, si parlerà del contesto italiano del cinema d’arte, dei suoi linguaggi e dispositivi, a partire dagli anni ’60 e fino alle sue ultime evoluzioni tecniche e concettuali. 
Prossimo appuntamento venerdì, 20 ottobre, con Corpo a corpo. Lo spazio e il tempo della performance filmata, con Cristiana Perrella, quando sarà presentato il catalogo di Doppio Schermo, edito da Manfredi edizioni e curato da Bruno di Marino. Si proseguirà venerdì, 3 novembre, con Immagini Ri-Mediate. Found footage e cinema d’artista, di Marco Bertozzi, e venerdì, 14 dicembre, con Tecniche miste. Fra film e video, di Sandra Lischi.
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

trovamostre
@exibart on instagram