Fino al 7.I.2018 - Da Raffaello a Balla. I capolavori dell’Accademia di San Luca - Forte d... 3142 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Fino al 7.I.2018
Da Raffaello a Balla. I capolavori dell’Accademia di San Luca
Forte di Bard, Aosta

   
  Giulia Porro 
 
Fino al 7.I.2018 - Da Raffaello a Balla. I capolavori dell’Accademia di San Luca - Forte di Bard, Aosta
pubblicato

Nata dalla collaborazione tra l’Associazione Forte di Bard e l’Accademia Nazionale di San Luca, "Da Raffaello a Balla. I Capolavori dell’Accademia di San Luca” riporta alla luce molte opere dimenticate nei depositi e che finalmente tornano a dialogare tra di loro, senza la pedanteria didascalica dei musei nazionali, in uno sguardo incrociato, attraverso una contaminazione in cui si avvalora la relazione tra le singole opere e i loro diversi materiali. 
Le sale del Forte di Bard ospitano disegni di architettura, sculture in gesso o terracotta, dipinti, strappi o falsi d’autore, opere che dipingono la vocazione di un’Accademia propositiva e propulsiva che ha sempre sollecitato la creatività attraverso la liberalità di alcuni pontefici, valga uno per tutti l’esempio dei concorsi di Clementini. 
Tuttavia questa libertà lasciata al genio è stata a lungo tarpata in una dimensione accademico-didascalica e solo oggi, grazie a quest’esposizione molto ampia per l’arco temporale considerato, torna a parlare, rimette in primo piano il confronto tra i diversi materiali, scuole ed epoche che ha come avvio il Putto raffellesco del primo Cinquecento e come chiosa una scultura di Alberto Viani datata 1950. 
Se il titolo della mostra trae in inganno è necessario considerare come suo filo rosso la curiosità di conoscere l’opera dentro l’opera che ha permesso, attraverso una sistematica campagna di restauri, di conoscere il processo creativo degli artisti e tutti i loro ripensamenti, rimaneggiamenti, attardamenti o entusiasmi; un’esposizione insomma all’insegna della scoperta delle diverse evoluzioni del concetto delle opere e della processualità che le rende particolarmente attraenti. 
I Capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca si offre quindi come punto di partenza, o se vogliamo di ripartenza per lo studio sistematico di tele e sculture che possa svecchiare la lezione della cosiddetta Storia dell’Arte e dare spazio a nuovi stimoli e impulsi. 

null
Raffaello, Putto reggifestone, s.d., affresco, 41.5x110 cm, Accademia Nazionale di San Luca, Roma

Tra gli artisti esposti troviamo Guercino, Raffaello, la scuola veneta con Palma il Giovane, la scuola romana con Cavalier d’Arpino o con la grande tela di Pietro da Cortona per la chiesa dei Santi Luca e Martina e le sculture di Thorvaldsen. Moltissimi anche i ritratti esposti che dimostrano la comprensione del modello del Giovio o del Baronio per la formazione delle collezioni dell’Accademia e per la storia delle diverse direzioni che l’hanno condotta: da Girolamo Muziano, allo Zuccari, a Pietro da Cortona
L’esposizione non dimentica poi di tenere da conto anche degli spunti internazionali grazie ai Rubens e Van Dyck che sottolineano l’importanza del concetto di dono e di lascito per la Collezione dell’Accademia.
Se apparentemente l’horror vacui su cui la mostra si costruisce, soprattutto nelle sale dedicate al passaggio tra Settecento e Ottocento e tra Ottocento e Novecento, potrebbe lasciare il visitatore dubbioso, l’allestimento dimostra quell’idea di tumulto nell’insieme che permette di apprezzare quelle bellezze impreviste che nascono solo grazie a uno sguardo a 360° e a un sistema di reciproche relazioni. 
L’ultima sala dedicata alla pittura dell’Ottocento e del primo Novecento risulta eccessiva e seducente per le presenze ma è assolutamente giustificata dall’accostamento di opere i cui materiali si confrontano e riattivano tra loro e permettono a pittori e scultori di raggiungere un’equa potestas; si verifica perfino un dialogo con la pittura postmoderna in cui storia e memoria danno l’imprinting alla produzione artistica proprio come già l’Accademia aveva fatto nel suo periodo più florido. 

Giulia Porro
mostra visitata il 30 giugno 

Dal 1 luglio 2017 al 7 gennaio 2018.
Forte di Bard.
Da Raffaello a Balla. I Capolavori dell'Accademia di San Luca
Orari: da martedì a venerdi: 10.00 - 18.00
sabato, domenica e festivi: 10.00 - 19.00
Info: www.fortedibard.it

 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Giulia Porro
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

trovamostre
@exibart on instagram