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Fino al 9.XII.2017
Aleksander Velišček, Difetto Moderno
MLZ Art Dep, Trieste

   
  Penzo + Fiore 
 
Fino al 9.XII.2017 - Aleksander Velišček, Difetto Moderno - MLZ Art Dep, Trieste -
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Un incalzare di volti che non sono propriamente ritratti, piuttosto un movimento di camera verso un primo piano di cui si slabbrano i contorni, con l’intento di far uscire fuori quel magma di pensieri e ragionamenti che icone tanto importanti del mondo moderno rappresentano. 
Fino al 9 dicembre alla galleria MLZ di Trieste si potranno osservare i volti di un gruppo di pensatori, artisti e scrittori che hanno costituito le fondamenta del nostro pensiero contemporaneo. Si passa da Max Weber a Michel Foucault, da Noam Chomsky a Giorgio Agamben, fino a Simone de Beauvoir, Francis Bacon, Boris Mikhailov e i tanti altri che Aleksander Velišček ha deciso e decide ogni giorno di includere nella sua bibliografia visiva. Un nugolo di rimandi che parlano del costruirsi di un pensiero, ma anche della necessità di dare vita e presenza ai fili che tiriamo attraverso il nostro vivere e la nostra attitudine alla conoscenza. 
Aleksander Velišček, nato in Slovenia nel 1982, vive attualmente tra Nova Gorica e Milano, ma ha trascorso gli anni della formazione a Venezia, dove ha potuto lavorare in uno degli studi messi a disposizione dalla Fondazione Bevilacqua La Masa. Vincitore del Premio Testori nel 2013, nel 2016 sarà presente nel Padiglione Albania della Biennale Architettura di Venezia. 

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Difetto Moderno, Modern flaw, Aleksander Velišček_MLZ Art Dep, Trieste, 2017

La pittura di Velišček si colloca abilmente nello spazio, attraverso un’attitudine che scivola naturalmente dal pittorico all’installativo. I suoi ritagli di volti posano su frammenti di angoli in legno, atti a mostrare una struttura scomposta che richiami il desiderio di voler adagiare dei corpi all’interno di un’architettura visiva che non è né labirinto né prigione, ma ne suggerisce la presenza. Se nei gullivers, questo il nome dei ritratti/cammeo, le strutture rimangono solo accennate, sospese tra il bianco e il bianco, rigate solo a volte da stringhe di rosso e di nero, per i quadri di Stéphane Hessel e di Hannah Arendt l’immagine viene costretta da una serie di profili in alluminio che ne determinano il senso di ingabbiamento. Quel controllo politico del corpo che diventa la diretta propagazione del potere si oggettivizza in strutture rigide e costrittive. 
Oltre dalla geografia intellettuale, la contestualizzazione rigorosa delle opere di Velišček emerge dal titolo della mostra, Difetto moderno, omaggio allo scrittore Italo Svevo che aveva nominato così  una sua novella molto difficile oggi da reperire. Allo scrittore sono dedicati tre ritratti, quasi istantanee fotografiche in grado di collocarlo nel gioco di rimandi che lega i volti dei presenti. Un modo per collegarsi a Trieste ricordandone uno degli artisti più illustri, in grado di attivare uno sguardo così critico sulla società borghese del suo tempo da essere ancora del tutto attuale. 
La mostra, curata da Francesca Lazzarini, conferma la coerenza di uno sguardo che accompagna la galleria MLZ fin dalla sua nascita. Un’attenzione non scontata verso artisti che abbiano un portato politico e di critica sociale netto, accompagnato da una solida competenza tecnica. Tra i progetti in campo per il 2018 ci sarà la personale di  Janez Janša, a partire dal 7 aprile, mostra attualmente in corso al Museo di Lubiana, che approderà poi a Maribor. A settembre sarà invece la volta di "Talking (about) Images", di Francesca Lazzarini e Marta Rovetta, supportato dalla Regione Stiria insieme alla galleria MLZ. Gli artisti coinvolti sono Alessandro Sambini, The Cool Couple, Nika Rukavina, Neža Knez, Kate Hewlwtt-Jones, Severin Hirsch, Christoph Szalay e Maryan Mohammadi. Il progetto prevede la messa in rete di tre diverse location, Rijeka, Graz e Trieste, sottolineando l’attenzione che si sta dando alle relazioni internazionali con i territori confinanti. Se Trieste viene spesso vista come una città ai margini dell’Italia, quest’attitudine ne sottolinea invece il ruolo di cerniera tra la penisola e paesi che stanno investendo molto più di noi nel contemporaneo. 

Penzo+Fiore
mostra visitata il 20 novembre

Dal 7 ottobre al 9 dicembre 2017
Aleksander Velišček, Difetto Moderno
MLZ Art Dep
via Galatti 14, Trieste
Orari: da giovedì a sabato dal 17:00 al 19:30 e su appuntamento
Info: www.mlzartdep.com

 


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