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Fino al 16.XII.2017
John Armleder, Better, Quasi
Massimo De Carlo, Milano

   
  Giulia Capodiferro 
 
Fino al 16.XII.2017 - John Armleder, Better, Quasi - Massimo De Carlo, Milano
pubblicato

L’eclettismo formale di John Armleder si riflette tra le pareti della storica sede milanese di Massimo De Carlo in via Ventura a Lambrate. La celebrazione dell’anniversario dei trent’anni della galleria, inaugura la nuova stagione espositiva, mostrando lo stretto legame, amichevole e lavorativo, tra artista e gallerista. 
Creando una combinazione di diversi metodi e materiali, l’artista svizzero sconfina in diversi campi tra opere realizzate nel 1987 e altre create appositamente nell’anno in corso per la mostra nella galleria milanese. Nato nel 1948 a Ginevra, ha esposto nelle più importanti sedi artistiche nel mondo ed è stato uno dei principali esponenti del movimento Fluxus; attualmente vive e lavora tra Ginevra e New York.  
L’artista invita l’osservatore ad analizzare e contemplare ogni opera nella sua semplicità; ogni elemento si differenzia singolarmente. 
Le superfici riflettenti mettono in azione i motivi colorati dai toni alquanto vivaci presenti sui muri.
Le "furniture sculpture” sono la prosecuzione di un’opera d’arte già realizzata da Armleder alla fine degli anni ottanta; nell’edizione contemporanea di questa "serie” di opere, utilizza materiali differenti senza abbandonare l’idea ripresa dal suo percorso artistico, affrontando il "concetto di doppia identità, copia e autorialità delle opere e delle idee”.

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Better, Quasi, John Armleder, Milan / Ventura, September 19 — December 16, 2017, Photo Credit: Roberto Marossi, Courtesy Massimo De Carlo, Milan/London/HongKong

Approdiamo in un universo ludico, colorato e vivo. I riflessi e le forti colorazioni sono la chiave per analizzare il progetto naturale di Armleder tra arte e design.
Il senso giocoso e alternato dei vari lavori esposti richiama il lungo percorso dell’artista svizzero nel corso degli anni, dall’adesione a Fluxus fino alla fondazione del gruppo Ecart a Ginevra.
La ripresa degli ideali dadaisti  e dell’idea del ready made di Marchel Duchamp, si manifestano in un percorso di opere realizzato fin dagli anni settanta ad oggi.
La parete gialla con pois blu Untitled si rispecchia in una dimensione parzialmente offuscata nella carta argentata adesiva posta esattamente nella parete frontale opposta. Lateralmente, le installazioni composte dai vari oggetti assemblati sono posti davanti alle due chiazze di colore azzurro acceso "spalmate” sui muri bianchi. È un susseguirsi di giochi, elementi e colori che accolgono piacevolmente lo spettatore dall’ingresso nell’enorme sala. La maestria di questo grande artista si dimostra dall’opera più semplice alla più complessa: ogni cosa è arte, ogni opera è ironia e libertà che si traduce infinitamente nei suoi lavori.
La celebrazione del suo lungo percorso si affianca a quella della galleria in uno idea lunga trent’anni.
Classificato comunemente come un artista che produce arte astratta, non è interessato esclusivamente alla forma, ma alla struttura dei materiali e degli elementi che impiega nei suoi lavori dimostrandosi pienamente in grado di affrontare qualunque forma artistica. 


Giulia Capodiferro
mostra visitata il 7 ottobre

Dal 19 settembre al 16 dicembre 2017
John Armleder
Better, Quasi
Massimo De Carlo
Via Giovanni Ventura 5, Milano
Orari: da martedì a sabato dalle 11.00 alle 19.00
Info: www.massimodecarlo.com, milano@massimodecarlo.com

 


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