Fino al 7.I.2018 - Picasso. Sulla Spiaggia - Peggy Guggenheim Collection, Venezia 3119 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Fino al 7.I.2018
Picasso. Sulla Spiaggia
Peggy Guggenheim Collection, Venezia

   
  Giada Centazzo 
 
Fino al 7.I.2018 - Picasso. Sulla Spiaggia - Peggy Guggenheim Collection, Venezia
pubblicato

Entrando negli spazi della project-room, alla barchessa di Ca’ Venier dei Leoni a Venezia, l’incontro con le opere di "Picasso. Sulla spiaggia” – un vis-à-vis ravvicinato con 3 grandi tele, alcuni studi preparatori e una scultura – produce un’impressione notevole di intimità. La mostra-dossier, ospitata dalla Peggy Guggenheim Collection fino al 7 gennaio prossimo, è un viaggio immersivo nell’universo creativo del genio di malaga di fine anni Trenta. In un atto unico, con unità aristotelica di tempo e spazio – Francia, febbraio-dicembre 1937 – il curatore Luca Massimo Barbero dispiega la narrazione di questo Picasso avant-Guernica. Per la prima volta dopo 90 anni sono riunite insieme La Baignade (12 febbraio 1937) – che fu di Mrs. Guggenheim e da lei molto amata – la Femme assise sur la plage (10 febbraio 1937) – capolavoro proveniente dal Musée des Beaux Arts de Lyon  – e la Grande baigneuse au livre (18 febbraio 1937) del Museo Nazionale Picasso di Parigi. Come fossimo tornati indietro nel tempo, nell’atelier dell’arista, in una sorta di «rendez-vous des amis» come l’ha definito Barbero, le opere dialogano. 

null
Pablo Picasso, Donna seduta sulla spiaggia, 10 febbraio 1937, olio, carboncino e pastello su tela, 130,5 x 162, 5cm
Musee de Beaux-Arts de Lyon

A contrappunto con il trittico di olii – realizzati con materia pittorica rarefatta e ‘pentimenti’ in vista –  è proposta la scultura bronzea Bagnuese risalente al 1931. A voler sottolineare il rapporto dialettico tra pittura e scultura nelle creazioni picassiane di questo periodo: sculture che diventano pittura e viceversa, in un continuo sconfinamento. Come di consueto, nelle bagnanti Picasso opera virtuosisticamente a partire da casi esemplari di pittura di genere – le donne al bagno e i nudi dei grandi maestri antichi e moderni, Giorgione, Tiziano, Ingres e poi Manet, Cezanne, Matisse e Renoir – per approdare al suo personalissimo vocabolario. In questi lavori è alla ricerca di una nuova anatomia per i suoi soggetti, un’anatomia «ipertrofica» e «preistorica». Nella deformazione plastica del corpo femminile, ispirazioni sembrano giungere dalla scultura di Moore e dalla foto surrealiste degli scenari rocciosi dell’amica Eileen Agar che lo visita proprio in questo periodo.
In una sorta di bolla spazio-temporale, l’artista accantona apparentemente l’impegno e la denuncia, come straniandosi dai drammatici eventi della Guerra Civile in Spagna, per dedicarsi ad una ricerca schiettamente estetica, lavorando su temi di sapore intimista. Ecco ad esempio, che nella tela appartenuta a Peggy, la compagna Marie-Thérèse e la figlia Maya sono ritratte in una scena di felice balneazione. L’inquietudine però si rivela in certe equivoche presenze – come il soggetto barbuto, voyer incombente. Sono del resto di questo stesso periodo le incisioni satiriche Sueño y mentira de Franco che a Guernica già preludono. L’estate sta finendo. 
La mostra è parte integrante del percorso culturale "Picasso-Méditerranée”, avviato dal Musée Nationa Picasso-Paris, nella primavera del 2017 e in corso fino al 2019, e teso a raccontare i rapporti privilegiati di Picasso con il sud Europa.

Giada Centazzo
Mostra visitata il 19 ottobre

Dal 26 agosto 2017 al 7 gennaio 2018 
Picasso. Sulla spiaggia 
Collezione Peggy Guggenheim, Project Rooms, Venezia
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiuso il martedì
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
le altre recensioni di Giada Centazzo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

trovamostre
@exibart on instagram