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BBQ ad Arte Fiera. Dalla radio mostra ai tetti di Bologna, il menù degli spazi indipendenti

   
   
 
BBQ ad Arte Fiera. Dalla radio mostra ai tetti di Bologna, il menù degli spazi indipendenti
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Da mezzanotte a mezzanotte, che sia per il brunch o per l’apericena, BBQ è sempre aperto. Perché la sezione di Arte Fiera dedicata alla ricerca indipendente e alla sperimentazione più avanzata non segue le formalità legate al tempo e agli spazi. Angela Vettese, al suo secondo anno di direzione della fiera che si terrà a Bologna dal 2 al 5 febbraio, ci aveva già anticipato qualcosa di Polis 2018, il ricco programma collaterale di eventi in città, diviso in Artworks, con installazioni curate in diverse località della città, Cinema, la rassegna a cura di Mark Nash che si svolgerà tra la fiera e il Mambo, Performing the Gallery, a cura di Chiara Vecchiarelli, e appunto BBQ, un progetto nato da un’idea di Mia D. Suppiej e di Gelateria Sogni di Ghiaccio, Localedue, Malgrado, Porto dell’arte, Prontissimi, Tripla, con la media partnership di Forme Uniche e Radio Città Fujiko. 
Il tentativo è quello di riunire spazi no profit e artists run space, dare forma alle forze emergenti e le idee più fresche, creare altri contenuti e innescare nuove relazioni, a partire da ciò che sta accadendo proprio in questo momento, cotto e mangiato, proprio come a una grigliata di carraccesca memoria. 
L’artist run space Gelateria Sogni di Ghiaccio proporrà "Up-And Downgrades (Part 2)", personale di Dennis Tyfys incentrata sul tema dell’autoritratto come pratica quotidiana. Il 3 febbraio, Localedue, fondato da Fabio Farnè e in collaborazione con Gabriele Tosi, presenterà Fare un’immagine di tanto in tanto, la nuova performance di Matteo Coluccia. In un cortile tra i tetti di Bologna, il nuovo spazio di Malgrado, assisteremo alla collettiva con Melania Fusco, Lori Lako, Lisa Dalfino, Sacha Kanah, Luka Savic, mentre nella dimensione privata – ma ribaltata – di un appartamento, potremo vedere Sensory Warp, il progetto di Alvaro Chior presentato da Porto dell’arte, un progetto no-profit nato dalla collaborazione tra Irene Angenica, curatrice e abitante della casa, e Davide Da Pieve, storico dell’arte. Dalle 21 alle 23 del 2 febbraio, si svolgerà Night Movement, la radio performance di Varvara Gevorgizova e Anastasia Ryabova, con Mia D. Suppiej, che prosegue On Air, il progetto di mostre via radio dell’artist run space nomade Prontissimi. Tripla, artist run space attivo dal 2016 e fondato da Luca Bernardello, Paolo Bufalini e Filippo Cecconi, ospiterà Greatest Hits, collettivo di base a Melbourne e formato da Gavin Bell, Jarrah de Kuijer e Simon McGlinn
In attesa del primo febbraio, quando si apriranno le danze di BBQ, la programmazione sarà anticipata da Minerva, sorta di happening e tavola rotonda durante la quale gli animatori degli spazi accenderanno i concetti che saranno poi messi in tavola, in risposta all’esigenza di produrre un testo collettivo e condiviso.
 
In home: Porto dell’arte, Paolo Bufalini, Metamorfosi, installation view,2016, ph credits Silvia Morelli, courtesy Porto dell'Arte 
In alto: Malgrado, Giulia Poppi, istallation view, courtesy Giulia Poppi
 


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