Meglio Beckett o Di Caprio? A Napoli, da Casa Morra, la rassegna di cinema e letteratura 3141 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Meglio Beckett o Di Caprio? A Napoli, da Casa Morra, la rassegna di cinema e letteratura

   
   
 
Meglio Beckett o Di Caprio? A Napoli, da Casa Morra, la rassegna di cinema e letteratura
pubblicato

La caduta del mito americano, raccontata da Francis Scott Fitzgerald, acquista una preoccupante declinazione contemporanea, espressa dai tratti ammiccanti del Leonardo Di Caprio diretto da Buz Luhrmann. La lussuria decadente della Francia prerivoluzionaria, descritta da Choderlos de Laclos, trova altre sfumature di senso, nei giochi di sguardi tra Michelle Pfeiffer e John Malkovich, ripresi dalla camera di Stephen Frears. È la grande letteratura, che non si rispecchia nel grande cinema ma che si distorce, cambia prospettiva e identità, diventando, infine, altro. Precisamente, si tratta di "Anamorfosi, Contaminazioni, Tradimenti", la rassegna cinematografica curata da Mario Franco, pescando dal suo grande achivio cinematografico allestito a Casa Morra, lo spazio di Giuseppe Morra recentemente aperto nello storico palazzo Palazzo Cassano Ayerbo D’Aragona, che riprende il densissimo calendario, mercoledì, 10 gennaio, con Blow Up, di Michelangelo Antonioni, con David Hemmings e Vanessa Redgrave, palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1967 e nomination all’Oscar per la miglior regia, tratto dal racconto Le bave del diavolo, di Julio Cortázar. Oltre al Grande Gatsby, il 15 febbraio, e alle Relazioni Pericolose, il 22 febbraio, tra i numerosi appuntamenti che proseguiranno tutti i mercoledì e i giovedì di gennaio e febbraio, il 17 gennaio, Arancia meccanica, di Stanley Kubrick, che dell’omonimo romanzo di Anthony Burgess riesce a carpire il substrato per riproporre una versione allucinata, il 25 gennaio, Silence, di Martin Scorsese, dal romanzo Silenzio, dello scrittore giapponese di religione cristiana Shusaku Endo, il 31 gennaio, Querelle de Brest, di Werner Fassbinder, dal romanzo omonimo di Jean Genet, il primo febbraio, Film, diretto da Alan Schneider, con Buster Keaton, su soggetto e sceneggiatura di Samuel Beckett, il 14 febbraio, Atto di forza-Total Recall, di Paul Verhoen, liberamente ispirato a We Can Remember It For You Wholesale, racconto di Philip K. Dick, pubblicato in Italia con il titolo Chi se lo ricorda.
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

trovamostre
@exibart on instagram