C’è l’accordo di valorizzazione per il Museo Ginori. Al via la Fondazione di partecipazione 3112 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

C’è l’accordo di valorizzazione per il Museo Ginori. Al via la Fondazione di partecipazione

   
   
 
C’è l’accordo di valorizzazione per il Museo Ginori. Al via la Fondazione di partecipazione
pubblicato

Dopo l’acquisizione al patrimonio dello Stato, annunciata a novembre 2017, un nuovo passo per il Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia. Oggi è stato sottoscritto l’accordo di valorizzazione per la riapertura del museo collegato alla storica azienda attiva nella manifattura di porcellane, istituita nel 1735 dal Marchese Carlo Ginori, a Doccia, nel comune di Sesto Fiorentino. Il documento è stato siglato a Roma nella sede del Mibact, da Carla Di Francesco, Segretario Generale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Monica Barni, Vice Presidente della Regione Toscana, e Lorenzo Falchi, Sindaco di Sesto Fiorentino, alla presenza di Antonio Lampis, Direttore Generale Musei, e Stefano Casciu, Direttore del Polo Museale della Toscana. 
La collezione conservata nel museo – inaugurato nel 1965 e da sempre gestito dall’azienda stessa fino alla chiusura nel 2013, quando la società fu acquisita dalla holding del lusso Kering – documenta oltre tre secoli di porcellana italiana ed europea, dal barocco fiorentino alla produzione firmata Giò Ponti negli anni Venti del Novecento. A questa testimonianza è affiancato un patrimonio archivistico e librario che descrive la storia economica, sociale e culturale della Manifattura e il suo legame con il territorio. 
L’accordo punta a istituire una efficace gestione del Museo Richard Ginori, favorendo anche la sua integrazione con i luoghi della cultura statali presenti in Toscana, attraverso la costituzione di una Fondazione di partecipazione, aperta a soggetti privati, quali le associazioni dedicate alle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e all’imprenditoria. A farne parte anche Confindustria Firenze, che a marzo 2017 organizzò una raccolta fondi.
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

trovamostre
@exibart on instagram