La deviazione della materia. Al Camusac di Cassino, l’antologica di Renato Ranaldi 3052 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/06/2018
Storie di ordinario modernismo. Al MAXXI, Artapes presenta Jonathas de Andrade
18/06/2018
Le opere di Ai Weiwei in vendita su Ebay, per aiutare i rifugiati
17/06/2018
L’ultimo video di Beyoncé e Jay Z è da museo. Visto che è stato girato al Louvre
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

La deviazione della materia. Al Camusac di Cassino, l’antologica di Renato Ranaldi

   
   
 
La deviazione della materia. Al Camusac di Cassino, l’antologica di Renato Ranaldi
pubblicato

Fino al 9 luglio 2018, il CAMUSAC-Cassino Museo Arte Contemporanea ospiterà un’antologica di Renato Ranaldi, a cura di Bruno Corà. Il titolo della mostra, "Clinamen”, si riferisce a quella condizione naturale e spontanea, a una deviazione materiale e concettuale che consente l'avvento di nuove fenomenologie, individuata da Lucrezio nelle sue riflessioni sul pensiero epicureo. Nel lavoro di Ranaldi – definito da Corà «uno tra gli artisti più radicali e sconcertanti apparsi sulla scena artistica italiana ed europea a partire dagli anni Sessanta del XX Secolo e tuttora attivo, refrattario a ogni identificazione critica che intenda coniugare la sua opera con tendenze e movimenti venutisi a manifestare negli ultimi sessant'anni» – questo fenomeno si verifica come prassi di incontro e contrasto tra entità esistenti o prodotte dall'artista, dalle quali dar vita a forme nuove, come nel ciclo di opere denominate Fuoriquadro (2008), Fuoriasse (2008), Fuoricarta (2012) e Scioperii (2014-15). 
Nei vasti ambienti del Museo di Cassino, oltre le opere già citate, sono esposti un cospicuo numero di lavori, tra cui Bilico celeste, presentato alla Biennale di Venezia del 1988, Tetrabalulo (1989), Ikona (1996), Bilico d'i' ciucho e la berva (2003), Nudo sdraiato (2005), La joie de mourir (2007), e alcune nuove installazioni realizzate in situ negli ambienti del museo in occasione della mostra. 
Pubblicato anche un catalogo, edito da Gangemi Editore, comprendente le immagini di tutte le opere esposte, un testo inedito di Renato Ranaldi e un saggio critico di Bruno Corà. 

 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

Manifesta 12 - Palermo - La guida con tutti gli eventi e non solo
trovamostre
@exibart on instagram