Milano Art Week/13. A Parco Lambro, Arte, sport e inclusione sociale con beOut 3074 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/07/2019
Il segreto di Stonehenge? Secondo un recente studio, era il lardo
18/07/2019
Banksy è ufficialmente l’artista più amato di tutti i tempi dagli inglesi
18/07/2019
Un uomo ha appiccato un incendio in uno studio di animazione giapponese. Almeno 20 morti
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche
         
 

Milano Art Week/13. A Parco Lambro, Arte, sport e inclusione sociale con beOut

   
   
 
Milano Art Week/13. A Parco Lambro, Arte, sport e inclusione sociale con beOut
pubblicato

Domenica, 15 aprile, il Parco Lambro di Milano, dalle 10 alle 16, diventa palcoscenico di "beOut. Arte, sport e inclusione sociale”, una mostra per raccolta fondi, curata da Roberta Ranalli, Pietro Fachini e Riccardo Scrocco della Love Foundation Milano. Il progetto, sviluppato con la media partnership di THAT’S CONTEMPORARY, unisce il valore culturale e generativo dell’arte con la passione per lo sport e l’attenzione per lo spazio pubblico, pensato e agito sempre più per essere aperto e inclusivo. La mostra raccoglie le nove opere (edite, inedite o in edizione speciale) che Franco Ariaudo, Angelo Bellobono, Francesco Bertelé, Stefano Boccalini, Hannes Egger, Pietro Fachini, Emilio Fantin, Pierfabrizio Paradiso e Sergio Racanati, hanno generosamente donato per la lotteria d’arte. 
L’evento nasce all’interno di beOut. Milano outdoor per tutti, progetto sviluppato dall’associazione culturale MISIAD, insieme alla Cooperativa Sociale Stella Polare, che si occupa di persone con disabilità fisica e cognitiva, e la Comunità Oklahoma Onlus, che accoglie minori non accompagnati, per promuovere all’interno del Parco Lambro giornate di sport gratuite aperte a tutti, con un approccio inclusivo e una particolare attenzione per le persone con disabilità. Infatti, i nove artisti coinvolti, se pur con stili e linguaggi personali differenti, mettono al centro della loro ricerca processi sociali, relazionali e inclusivi. L’arte, come lo sport, diviene uno strumento per offrire prospettive diverse e sovvertire dinamiche prestabilite. La mostra è stata concepita per unire il valore culturale e generativo dell’arte con la passione per l’attività sportiva, entrambi possibili motori di inclusione sociale e rigenerazione dello spazio pubblico. Rivolgendosi non solo agli addetti ai lavori del mondo dell’arte, il progetto vuole coinvolgere nuovi pubblici e portare al collezionismo anche persone comuni. 
Da qui nasce l’idea di una lotteria casuale, democratica e accessibile a tutti. La raccolta fondi terminerà il 17 giugno al Parco Lambro con l’estrazione dei nove vincitori. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza per proseguire le attività sportive dei partner di beOut, con particolare attenzione ai minori in difficoltà e alle persone con disabilità fisica e mentale. Nello specifico, i soldi raccolti serviranno alla prosecuzione delle domeniche del progetto Vie Alte di Stella Polare e dell’avvio della Ciclofficina della Comunità Oklahoma. 
Per maggiori informazioni e l’acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito di beout, oppure, dal 15 aprile, usufruire del servizio di lotteria online presente sul portale di crowdfunding per l’arte contemporanea beartonline. Per rimanere aggiornati, potete seguire il progetto su Facebook o scrivere a questa mail: rbtranalli@gmail.com.

In home: Hannes Egger, Sculpture Training (Crouching Venus, from Chalandry) 2017 ph. Denis Laner courtesy l'artista 
In alto: Pierfabrizio Paradiso, And suddenly something will happen, from the series "The Everydays", 2012, special edition for beOut  
 


strumenti
inserisci un commento alla notizia
versione in pdf
versione solo testo
registrati ad Exibart
invia la notizia ad un amico
 

Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram