02 maggio 2018

Al via Q-International, bando della Quadriennale di Roma che aiuta l’arte italiana all’estero

 

di

Quanto è importante, per i giovani artisti italiani, partecipare a mostre all’estero? La risposta è ovvia ma la possibilità non è altrettanto scontata, visto che, in certi casi, le spese non sono facilmente sostenibili nemmeno per le istituzioni più importanti e finiscono con il ricadere sugli stessi artisti. A fornire un sostegno rapido e preciso a musei, università, kunsthalle, centri per l’arte contemporanea, fondazioni, spazi alternativi e associazioni culturali, con sede legale non in Italia, ci pensa la Fondazione Quadriennale di Roma che, nell’ambito delle attività del triennio 2018-2020, ha appena lanciato Q-International, un fondo per sostenere e promuovere la presenza di artisti italiani in mostre ed eventi realizzati da istituzioni straniere nel campo delle arti visive contemporanee. «Con Q-International intendiamo rafforzare il ruolo propositivo di Quadriennale anche al di fuori dei confini nazionali. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare all’estero gli artisti italiani emergenti, costruendo nuove connessioni con istituzioni e realtà culturali non-profit che operano in altri Paesi», ha dichiarato il Presidente della Fondazione, Franco Bernabè
Ogni domanda di finanziamento non potrà eccedere l’importo di 12mila euro, con voci di spesa che possono riguardare, tra le altre cose, il trasporto e l’assicurazione delle opere, le spese di viaggio e di ospitalità per gli artisti, il cachet dei performer, le spese per pubblicazioni e traduzioni, la documentazione audio-video. Sono invece esclusi i costi relativi alla produzione delle opere. 
Le domande ricevute saranno valutate da un comitato scientifico composto da Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma, Alberto Garutti, artista e docente, Cesare Pietroiusti, artista e docente, Andrea Viliani, direttore del MADRE-Museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli. Del comitato faranno parte anche il direttore artistico e il curatore della Fondazione, Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol
Il primo bando, aperto fino all’11 giugno, è scaricabile qui, il secondo è previsto per il primo ottobre.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui