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Diversi perché umani. Al via il Kilowatt Festival di Sansepolcro, tra musica, teatro e circo

   
   
 
Diversi perché umani. Al via il Kilowatt Festival di Sansepolcro, tra musica, teatro e circo
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Teatro, danza, musica, circo contemporaneo, incontri. Kilowatt Festival, promosso dall’associazione CapoTrave/Kilowatt, torna a Sansepolcro, dal 13 al 21 luglio, portando ospiti come Virgilio Sieni, I Sacchi di Sabbia, Vinicio Marchioni, Menoventi, Claire Dowie, Daniel Hellmann, Eugenio Finardi, Omar Pedrini. Questa sedicesima edizione è dedicata al tema "Diversi perchè umani", una dichiarazione della poetica del festival, «E' un titolo che parla di umanità, di cui c'è molto bisogno in questo tempo cattivo e arrabbiato. Crediamo che l'arte possa e debba interrogarci su ciò che ci rende umani, e se c'è una risposta per questa domanda, per noi è proprio la capacità di comprendere e provare empatia per ciò che è diverso», ha affermato il direttore, Luca Ricci. 
50 gli spettacoli, fra cui 18 prime nazionali, oltre ad altri eventi collaterali, che si svolgeranno in dieci differenti luoghi e anche quest'anno sarà dato spazio alle collaborazioni progettuali, come con In-Box, rete nazionale per la distribuzione della scena teatrale emergente, con gli spettacoli del Network Anticorpi XL, rete nazionale indipendente per la promozione della danza d’autore, con il progetto vincitore del bando Davanti al pubblico, in collaborazione con il Teatro Metastasio, FTS e Armunia. Da sottolineare, fra le collaborazioni attivate quest'anno, quella con la Cassa di Risparmio di Firenze, nel progetto sviluppato con Sosta Palmizi per un laboratorio che attraverserà tutto il festival e arriverà a un evento finale, sabato, 21 luglio, e quella con l’associazione locale Mea Revolutionae, che curerà il dopofestival, presso il giardino della Misericordia. 
Padrino del festival sarà Virgilio Sieni, già direttore della Biennale di Venezia Settore Danza e del Centro Nazionale di produzione sui linguaggi del corpo e della danza, a Firenze. A Sieni saranno dedicati incontri e iniziative di approfondimento sulla sua poetica, a partire da "Ballo 1450_Resurrezione”, evento in esclusiva che coinvolgerà i cittadini di Sansepolcro e che si svolgerà nella sala de La Resurrezione di Piero Della Francesca, all'interno del Museo Civico. Coinvolgimento attivo del pubblico anche per Come va a pezzi il tempo, di Progetto Demoni, un percorso per 4 spettatori in una casa abbandonata, e per il progetto Visionari, per il quale 37 cittadini di Sansepolcro hanno lavorato durante l’inverno per selezionare 9 spettacoli da inserire nella programmazione. 
Molto spazio alla danza, con il laboratorio di Giorgio Rossi e con i tre spettacoli di Be SpectACTive!, messo in scena dal collettivo Denf, con un occhio particolare alla scena nazionale indipendente, con Kokoro, di Luna Cenere, e Meru, di Daria Menichetti. La piazza principale sarà lo spazio per il circo, che porterà a Sansepolcro alcuni dei più noti artisti circensi, con Laden Classe, Cie RasOTerrA, Kolektiv Lapso Cirk, Veronique Ensemble e Circo Zoè. 
Altrettanto ricca e diversificata la programmazione del teatro, che in questa edizione tocca molti temi e registri artistici. Si passa dallo spettacolo-concerto legato alla figura e alla poesia di Dino Campana, portato in scena da Vinicio Marchioni, al tema della genitorialità interpretato dall'inedita coppia Federica Santoro, vincitrice del premio Ubu nel 2012, e Michele Sinisi, premio della Critica 2016, fino agli argomenti di genere, con Docile, fiaba moderna di una donna mite e rassegnata, a opera di Menoventi. 
Lo Stato dell’Arte è il primo degli incontri pubblici organizzati nell'ambito del tavolo delle idee di C.Re.S.Co- Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea, che con questo progetto vuole lanciare un nuovo percorso di indagine e approfondimento, con lo scopo di far dialogare tra loro le voci più significative della creazione contemporanea italiana negli ambiti del teatro e della danza. I quattro artisti invitati a questo appuntamento sono Enrico Castellani e Valeria Raimondi (Babilonia Teatri), Simona Bertozzi, Oscar De Summa, Marco Cavalcoli (Fanny & Alexander), con il curatore Umberto Angelini (Teatro Grande di Brescia, CRT di Milano). 
È affidato a Luca Garrò il programma musicale, centrato sulla musica rock d'autore italiana e internazionale, che si svolgerà alle ore 18 sotto il loggiato del Palazzo delle Laudi. Quattro appuntamenti con altrettanti protagonisti del panorama musicale internazionale, come Omar Pedrini, John De Leo, Fernando Saunders, Maurizio Solieri. Momento di punta della programmazione musicale, il concerto di Eugenio Finardi. 
Il programma completo è disponibile qui.
 


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